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Londra 2012, la sorpresa

Calcio, oro al Messico: il Brasile dei fenomeni va ko

Una doppietta di Peralta stende i verdeoro, inutile il gol di Hulk. Olimpiadi stregate: che delusione per Neymar, Thiago Silva e Pato

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Oribe Peralta

Oribe Peralta

Olimpiadi ancora stregate per il calcio brasiliano. I verdeoro, cinque titoli mondiali ma solo altri due argenti ai Giochi (nel 1984 e nel 1988), sono stati battuti 2-1 in finale dal Messico, che si aggiudica l’oro olimpico. I gol dei centroamericani entrambi di Oribe Peralta subito in avvio, dopo pochi secondi, e al 73' minuto. Al 90' il gol della bandiera di Hulk. In pieno recupero, Oscar ha fallito di testa l'occasione clamorosa del 2-2 e dei supplementari. Per il Messico è la prima medaglia d’oro a Londra 2012. Per le stelle verdeoro Neymar, Thiago Silva e Pato la prima grande amarezza della stagione.

Subito Peralta - A Wembley, a sorpresa, la squadra di coach Tena passa in vantaggio dopo appena 30": un inguardabile disimpegno di Rafael favorisce Peralta che con un rasoterra angolatissimo infila Gabriel sul primo palo. I verdeoro faticano parecchio a riprendere in mano la situazione, anche perché il Messico non concede nulla e controlla bene. Al 32' Mano Menezes prova la carta Hulk in campo al posto di Alex Sandro. Il Brasile cresce ma il gol non arriva. Ad inizio ripresa il fenomeno Neymar sfiora il pari, ma a sua volta il Messico potrebbe raddoppiare al 18' con Fabian che in acrobazia colpisce la traversa. Al 25' spazio anche per il milanista Pato (subentrato a Sandro). Al 27' ancora il Messico insidioso con un colpo di testa di Fabian che frutta un’uscita errata di Gabriel (anche lui milanista). Il raddoppio arriva al 19' con un colpo di testa di Peralta dimenticato dalla retroguardia verdeoro guidata dal neo Psg Thiago Silva. Al 45' il Brasile accorcia le distanze con un rasoterra in diagonale di Hulk che con il destro fa passare il pallone sotto le gambe di Corona. E proprio all’ultimo istante Oscar fallisce il pareggio di testa. In ombra il portiere del Milan Gabriel e l’interista Juan Jesus in mezzo alla difesa. Ad aggiudicarsi il bronzo era stata la Corea del Sud che ieri ha battuto 2-0 il Giappone. 

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