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Nuove auto blu, il Governo fa retromarcia: "Non ne acquisteremo nel 2012"

Palazzo Chigi smentisce il bando: "Pensato per le Forze dell'Ordine, non per le amministrazioni"

Nuove auto blu, il Governo fa retromarcia: "Non ne acquisteremo nel 2012"

Le quattrocento auto della discordia. Palazzo Chigi ha diffuso un comunicato stampa per precisare che il bando di gara per l'acquisto delle nuove vetture esiste ma non riguarderà la pubblica amministrazione ma solo le Forze dell'Ordine. "Il Governo non acquisterà nuove auto blu nel 2012 e auspica, per le amministrazioni territoriali, l’adozione di un’analoga impostazione. Il bando di gara della Consip non determina automaticamente l’acquisto di nuove autovetture. Con l’aggiudicazione delle convenzioni, Consip stipula soltanto un accordo quadro che può essere utilizzato dalle pubbliche amministrazioni per soddisfare le necessità di spostamento sul territorio. Il bando è pensato soprattutto per le esigenze delle Forze dell’Ordine e di quelle che svolgono servizi di utilità sociale che, più di altre, hanno bisogno di mezzi operativi".

Spesa di dieci milioni - La polemica era nata dopo la pubblicazione, sul sito del Ministero dell'Economia, di un bando per l'acquisto di altre quattrocento auto blu per una spesa complessiva di dieci milioni di euro. Le berline si aggiungeranno alle 60mila già esistenti e alle ottocento inutilizzate parcheggiate nei garage. Il governo Monti sborserà dieci milioni di euro per questa operazione. Lo scandalo è stato denunciato nei giorni scorsi dal deputato dell'Idv Antonio Borghesi che ha presentato un'interrogazione parlamentare e chiesto lumi al viceministro dell'economia Vittorio Grilli. 

Promessa di tagli - La nota del Governo specifica che "è stato avviata una politica di riduzione dei costi di gestione delle autovetture. Già nel 2011 c’è stato un taglio del 13% rispetto all’anno precedente. Formez PA ha stimato che la politica di riduzione dei costi produrrà un risparmio complessivo di oltre 300 milioni di euro, così divisi: 250 milioni di euro l’anno dalle amministrazioni locali; 60 milioni l’anno dall’amministrazione centrale".

 

Roma

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Commenti all'articolo

  • bruno osti

    29 Aprile 2012 - 23:11

    i chiarimenti che sono stati dati li leggete o no? ed emilioq si chiede perché non usano i mezzi pubblici!!! se lo immagina i poliziotti rincorrere con l'autobus un banmdito in fuga? o i vigili del fuoco arrivare in tram? ma roba da matti!!! Maldestri, siete solo dei maldestri,

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  • emilioq

    27 Aprile 2012 - 07:07

    Questa è una ennesima dimostrazione di quanto questi criminali ci prendono per il sedere. Se nessuno parlava ci rubavano altri soldi per l'acquisto di queste macchine ! Ma perché con tutti i soldi che ci fregano non usano i mezzi? E perché anche il più sfigato di questi disonorevoli ha una squadra di scorta? Allora lo sanno che fanno delle porcherie e pertanto rischiano la vita! Maledetta Italia!!!!!!!!!

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  • franz1957

    26 Aprile 2012 - 23:11

    della decenza e del buonsenso sono stati superati ormai abbondantemente. Non possiamo più restare impassibili a osservare questa penosa deriva. La loro arroganza è stomachevole. Basta, basta, basta, bisogna reagire e mandarli a casa.

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  • Barbadifrate

    26 Aprile 2012 - 21:09

    Sarà solo un'impressione, ma io credo che la marcia indietro del governo, sia come per la riduzione dei loro stipendi: messi da parte, per il momento, e tirati fuori, poi, zitti zitti, cacchio cacchio, senza che i contribuenti se ne accorgano. Loro non rinunceranno mai a qualcosa anche se per avere questo tirano giù la pelle dei poveretti.

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