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Padani furiosi

In Lombardia la Lega paga gli scandali
perde anche a casa Bossi e Calderoli

A Monza il sindaco uscente Marco Mariani rischia di mancare il ballottaggio. Carroccio con le ossa rotte in Brianza

Berlusconi a Mosca, lontano dal disastro del Pdl. Lui zitto, o zittito 8a seconda dei punti di vista). Era scontato che dopo la bufera che ha investito i suoi figli e la parte a lui vicina della Lega, Umberto Bossi non avrebbe parlato molto nel giorno delle amministrative. Ma il silenzio assoluto registrato dalle agenzie colpisce, dopo venti e passa anni in cui la sua parola era stata "il verbo". Quella alla quale tutti nel partito si accodavano. Tutto l'opposto della loquacità di Maroni e del suo delfino Flavio Tosi. E se la Lega Lega trionfa proprio con quest'ultimo a Verona, in Lombardia paga gli scandali che hanno travolto il suo padre fondatore nelle scorse settimane.

Il dato politicamente più significativo è quello di Monza, dove il sindaco uscente Marco Mariani, con 84 sezioni scrutinate su, arranca al terzo posto dietro ai candidati del centrosinistra e del Pdl, con 11,3% delle preferenze. Non molto meglio va a Como, dove Mario Molteni è fermo sotto il 10%. Sul piano simbolico, invece, colpiscono i risultati di due centri minori: Cassano Magnago e Mozzo. Nel primo, che è il paese natale di Umberto Bossi, la candidata leghista Stefania federici, non andrà nemmeno al ballottaggio. Nella cittadina in provincia di Varese la Lega governa dal 1993 e lo stesso Umberto Bossi l'aveva scelta come tappa per il comizio di pre-chiusura elettorale, giovedì sera. Lega ko anche a Mozzo, dove risiede Roberto Calderoli: qui il candidato padano Alessandro Chiodelli cercava di raccogliere l'eredita dell'uscente Silvio peroni, da dieci anni alla guida del paese. L'ha invece spuntata Paolo Pelliccioli, di una lista civica vicina al centrosinistra.

Complessivamente, il Carroccio in Lombardia si è aggiudicato 9 dei 44 comuni al di sotto dei 15mila abitanti in cui si andava al voto e va al ballottaggio in 3 comuni su 25 (Cantù, Tradate, Palazzolo).

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Commenti all'articolo

  • caiogracco

    07 Maggio 2012 - 23:11

    Questo è solo l' inizio: alle prossime politiche il Nord Italia completerà la pulizia del leghismo. Basta con xenofobia e razzismo sostenuti da questi magliari (pure contraffattori di lauree e diplomi)!

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  • allianz

    07 Maggio 2012 - 21:09

    Se è vero che in Lombardia si è verificata la piu bassa affluenza di elettori,è stato un bene,perchè se fossero andti in massa allora sarebbe stata una tragedia...NON SOLO PER LA LEGA.

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  • angelo.ally

    07 Maggio 2012 - 19:07

    Allora nella lega non ci sono solo analfabeti e laureati a pagamento: ci sono anche delle persone con sale in zucca, quelli che non credono più in LEGA LADRONA.

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  • marino43

    07 Maggio 2012 - 18:06

    Dai deficenti....dai porcari....dalle trote....dai ladroni!!!!

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