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A Poznan è vittoria

Due gol, nessun "biscotto"
Italia ai quarti di Euro 2012

Cassano nel primo tempo e Balotelli nel finale: 2-0. Spagna-Croazia 1-0. La Nazionale di Prandelli soffre ma passa il turno
Due gol, nessun "biscotto"
Italia ai quarti di Euro 2012
E' stata una sofferenza, come nelle due precedenti partite con Spagna e Croazia. Ma questa volta, il gol avversario non è arrivato a pareggiare quello di Cassano. Anzi, gli azzurri hanno concesso il bis  con Balotelli e, anche grazie all'1-0 della Spagna sulla Croazia (gol di Iniesta all'86), accedono ai quarti di finale di Euro 2012 come secondi del loro girone.
Pronti via a Poznan. E subito uno spavento per gli azzurri, con Buffon costretto a uscire in scvivolata al linite sui piedi di Dunn. Sul fronte opposto, conclusione al volo di De Rossi dopo una cavalcata di Di Michele. Ma è solo una fiammata. L'italia è imballata, lenta, coi lanci di Pirlo che finiscono sempre sul fondo o tra le braccia del portiere irlandese Given.

Angoli - Nei primi 17 minuti, comunque, la Nazionale si guadagna 5 calci d'angolo dai quali, però, non cava assolutamente nulla. Prandelli prova a spostare De Rossi pià al centro, ma è l'irlanda che ci fa soffrire con improvvisi ribaltamenti di fronte che sorpendono il centrocampo azzurro. Al 27' ottima combinazione al limite tra Cassano e Di Michele, ma la girata al volo di destro dell'attaccante dell'Udinese è ribattuta da un difensore in maglia verde. Tre minuti dopo, Balzaretti scende bene sulla fascia sinistra, prende il fondo e mette rasoterra in mezzo, ma ancora una volta la conclusione e botta sicura di Di Natale è ribattuta con la spalla da un difensore del Trap.

Gol - L'attaccante azzurro è sicuramente il più brillante tra gli azzurri, anche se il portiere Given non ha ancora mai toccato il pallone. Italia sfortunata al 33', quando ancora di Natale scatta sul filo del fuori gioco lanciato da cassano, supera Given in uscita e da posizione quasi impossibile centra la porta. Pallone respinto sulla linea. L'Italia è ormai stabilmente nella metà campo verde e il suo pressing viene premiato all'azione successiva, quando Cassano di testa insacca il sesto calcio d'angolo battuto da Andrea Pirlo il suo decimo gol in azzurro. Il primo tempo si chiude sull-10 che, accoppiato allo 0-0 di Danzica tra Spagna e Crazia al momento ci qualifica.

Cambi - Nella ripresa l'Italia di Prandelli parte arrembante, prima con una combinazione Balzaretti-Motta e assist al centro per Cassano, il cui diagonale rasoterra a colpo sicuro è ribattuto, e poi con De Rossi che va al tiro da fuori col pallone alto sopra l'incrocio dei pali. Al dodicesimo si fa male Chiellini, entra Bonucci. Cinque minuti dopo tocca a  Diamanti prendere il posto di Cassano, fin lì il più brillante. Prandelli mira a puntellare il centrocampo alle spalle di Di Natale, ma Cassano aveva dato l'impressione di averne ancora almeno per una decina di minuti. al 23? Pirlo ci riprova su punizione, più o meno dalla stessa posizione del gol alla Spagna, ma questa volta la palla non scende. Al 28' esce Di Ntala,e nella ripresa assai meno vispo che nel primo tempo, e al suo posto entra Mario Balotelli ad aggiungere chili e centimetri all'undici azzurro.

Sofferenza - Al 33' grande parata di Buffon che respinge in tuffo la punizione di Andrews da venti metri. Barzagli è bravo ad allontanare evitando guai peggiori, ma l'Italia soffre la presenza quasi costante dell'Irlanda nella propria metà campo. Gli irlandesi, però, non ne hanno più. E sull'ennesimo calcio d'angolo di Pirlo, Balotelli insacca con una bella girata appena fuori dall'area piccola. Due a zero e attenzione tutta a Danzica, dove la partita è indietro di un minuto e dove la Spagna conduce per 1-0 grazie al gol di Iniesta. La Croazia non segna e la festa azzurra può cominciare.
Prandelli - "Sofferenza, gioia: c'è di tutto. E’ stata una partita molto, molto difficile. Abbiamo affrontato una squadra ed un pubblico meraviglioso, ma questo è lo sport e noi abbiamo accettato di soffrire in certi momenti, ma abbiamo voluto questa vittoria". Questo il commento a caldo di Cesare Prandelli. "Questa sera abbiamo capito che oltre alla tecnica, ci vuole la qualità ed il cuore" prosegue il Ct azzurro.
In  Ucraina - Ora la Nazionale si sposta in Ucraina per giocare il proprio quarto di finale contro la vincente del Girone D, dove gli azzurri se la vedranno domenica 24 contro una tra Inghilterra, Francia o i padroni di casa ucraini.

poznan

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Commenti all'articolo

  • allerria

    19 Giugno 2012 - 18:06

    è stato rifilato ai croati,per cui italiotti felici e beati,ma le regole non dovrebbero valere per tutti?

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  • scorpio53

    19 Giugno 2012 - 18:06

    chiedetelo all'arbitro che ha fatto finta di non vedere il rigore netto di Sergio Ramos, contro i croati. Non credo che lo abbia fatto per favorire l'Italia, ma per servilismo e sudditanza psicologica nei confronti della Spagna, campione del mondo e europea in carica.Quindi non strombazzate tanto questo risultato perchè alla Irlanda, la Croazia ne aveva fatti 3 e la Spagna addirittura 4

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  • Ubaldo Nacci

    19 Giugno 2012 - 17:05

    E'sempre un piacere guardare la nazionale... non c'è inchiesta di calcio che tenga: La nazionale è il riferimento di molti italiani all'estero. Sono loro i nostri primi patrioti, gli unici che guardano l'italia come non qualcosa di scontato, ma con vero amore, con vero patriottico che noi italiani d'Italia a volte dimentichiamo.

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  • Ubaldo Nacci

    19 Giugno 2012 - 17:05

    E'sempre un piacere guardare la nazionale... non c'è inchiesta di calcio che tenga: La nazionale è il riferimento di molti italiani all'estero. Sono loro i nostri primi patrioti, gli unici che guardano l'italia come non qualcosa di scontato, ma con vero amore, con vero patriottico che noi italiani d'Italia a volte dimentichiamo.

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