Carroccio 2.0

Per il congresso della Lega il Forum d'Assago è vuoto come un negozio di ghiaccioli al Polo Nord...

Pochi militanti al palazzetto dello sport in provincia di Milano

E' il grande giorno della Lega Nord. Nasce il Carroccio 2.0. Il movimento prova a lasciarsi alle spalle gli scandali e vuole ripartire, guidato da Roberto Maroni. Deposto il "grande capo" Umberto Bossi, è l'ex ministro dell'Interno il cavallo di razza per rilanciare la Lega in vista delle prossime elezioni. La sua nomina avverrà, per acclamazione, domenica 1 luglio: è lui l'unico candidato alla segreteria federale. Il "rito padano" questa volta non si svolge sulle rive del Po', ma nella sperduta periferia milanese, al Forum di Assago. Un palazzetto dello sport per voltare pagina. Un palazzetto dello sport che però, come testimonia la fotografia, è vuoto come un negozio di ghiaccioli al Polo Nord. Per la Lega, abbandonata da ampie fette della base, si preannuncia un futuro difficile.

Commenti 

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03/07/2012 15:01

Postato da annunziata

il regionalismo responsabile mi sembrava una buona idea ma non trova consenso sufficiente inoltre é troppo facile ottenere la proliferazione di politicanti e parlamentini e forme di provincialismo.Mi convinco sempre di più che governare gli italiani non sia difficile ma inutile.

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.... Il "rito padano" questa volta non si svolge sulle rive del Po'...

03/07/2012 09:35

Postato da bruno osti

del Po' ?!?!?!? mi vien da piangere! Cultura di destra

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02/07/2012 13:27

Postato da Maschiosfrontato

Le persone hanno tanta pazienza e l'hanno dimostrato in questi anni. Tutti i partiti di destra e di sinistra passando dal centro, indistintamente, hanno pensato solo ai propri interessi, dimostrando una coesione straordinaria. Adesso la pazienza è finita, il popolo si è rotto i coglioni, perdoni il francesismo, eppure i partiti stanno pensando alle prossime elezioni, lega compresa, e credono sia sufficiente cambiare il segretario, il nome del partito, quando in realtà la gente li manderà a casa definitivamente. Non sono un profeta, sono una persona normale che vivendo in mezzo alla gente sente e capta gli umori, il disagio, il malessere che TUTTA la classe politica ha generato. Io non vedo l'ora che arrivi il giorno delle elezioni, quel giorno sarà per noi cittadini un grande giorno, una rivincita e il giorno della vera speranza, che possa finalmente cambiare qualcosa in questo paese. Un paese che oggi non si può definire sviluppato e nemmeno potenza economica...per come siamo messi.