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Protesta a Kiev

Femen nude e blasfeme per le Pussy Riot

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Una femminista del gruppo ucraino Femen ha inscenato una protesta nella capitale Kiev per esprimere solidarietà alle Pussy Riot, nel giorno dell'atteso verdetto del processo a Mosca contro la punk band russa. Inna Shevchenko, a seno nudo come sono solite dimostrare le Femen, ha distrutto una croce cristiana di legno alta quattro metri, dedicata nel 2005 alle vittime della repressione stalinista e della carestia negli anni '30. L'attivista, con la scritta 'free riot' sul petto, si è schierata con le tre cantanti, sotto accusa per una preghiera punk anti Putin nella cattedrale di Mosca. Insieme alla Shevchenko, c'erano altre due attiviste che l'hanno aiutata con funi a buttare giù la croce.

 

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Commenti all'articolo

  • 19gig50

    18 Agosto 2012 - 14:02

    A questa maiala che taglia la croce avrebbero tagliato i capezzoli e la lingua e poi gliela avrebbero infilata nel culo.

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  • cavallotrotto

    18 Agosto 2012 - 10:10

    che novità , il mondo pieno di queste troiette , così i maschi si sollazzano . poi un maschio egiziano , picchia a sangue la sua giovane moglie incinta di 9 mesi , perchè si è tolta il velo dal gran caldo . ecco truie , andate a protestare in italia , in egitto , tranquille che il vostro desiderio di sesso gratis lo esaudirete .

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  • 19gig50

    18 Agosto 2012 - 00:12

    soltanto troioni che cercano pubblicità. Andassero in Iran a protestare, nude, o intervenire ad una cerimonia religiosa in una moschea, per la salvaguardia delle donne e poi lo vedi che culo li fanno a queste stupide.

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