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Napoli

Marchionne licenzia gli operai Fiat che lo avevano "impiccato"

La protesta dei lavoratori cassaintegrati Fiat al polo logistico dell'azienda nell'interporto di Nola finisce con il licenziamento di cinque persone. Qualche giorno fa gli operai hanno mostrato un manichino con le sembianze di Sergio Marchionne, impiccato ad un palo di legno, davanti all'ingresso dell'azienda al grido di "Marchionne si è suicidato". Oggi, come si legge sul Mattino, sono arrivate le lettere di cessazione immediata del rapporto di lavoro sono giunte a casa di cinque lavoratori Cobas del Comitato di lotta cassintegrati Fiat di Nola, Pomigliano e Napoli che avevano partecipato all'azione dimostrativa.

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  • babbone

    07 Settembre 2014 - 17:05

    A quanto pare Marchionne è resuscitato, e voi operari a casa senza lavoro, siete veramente dei fenomeni.

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  • babbone

    07 Settembre 2014 - 17:05

    A quanto pare Marchionne è resuscitato, e voi operari a casa senza lavoro, siete veramente dei fenomeni.

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  • fofetto

    07 Settembre 2014 - 16:04

    Adesso aspettiamo l'intervento dei PUSILLANIMI. Ergo: SINDACATI e MAGISTRATI. Poveroa Italia!

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  • fossog

    25 Giugno 2014 - 11:11

    BRAVO MARCHIONNE. La cultura e l'educazione sono a livelli animaleschi in italia, e mi sono stufato di essere confuso con questi italiani sotto-civili. Si può protestare e dire la propria in modi diversi, E CONSIDERO IDIOTA NON DIRE NULLA ''INVECE'' AI POLITICI CHE DISTRUGGONO IL TERRENO ECONOMICO DELLE AZIENDE SENZA CHE NESSUNO DICA NULLA. I posti di lavoro NON li creano i Dipendenti....

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