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Automobilismo

La donna che dà la paga agli uomini sbarca in Formula E

Prima il clamoroso successo a Imola, poi l’annuncio di una nuova avventura: Michela Cerruti viaggia a mille all’ora. Domenica ha sbancato Imola, diventando la prima donna a vincere una gara di AutoGp (formula a ruote scoperte con quasi 600 cavalli: chi vince qui ha le carte in regola per sognare anche la Formula 1) e confermandosi una delle più veloci al mondo; ieri è stato dato l’annuncio del suo ingresso nel “TrulliGP”, il team dell’ex pilota di Formula 1 Jarno Trulli che parteciperà al neonato campionato mondiale Formula E, riservato a superbolidi elettrici.

L’annuncio è stato dato a Londra, sede della presentazione della categoria, a opera di Lucio Cavuto, storico manager di Trulli e team principal della scuderia: "Con lei e Jarno avremo una squadra perfetta e sono certo che il suo coinvolgimento nel nostro progetto è in linea con lo spirito innovativo di questa competizione". Contagioso il sorriso di Michela: "Sono felicissima di far parte del team Trulli di Formula-E e di prendere parte a un campionato così prestigioso. Credo davvero che questa serie possa avvicinare le persone ai motori con la consapevolezza che è possibile celebrare un evento sportivo straordinario come la Formula E e prendersi cura del futuro del nostro ambiente. Ora non vedo l’ora di testare la macchina per iniziare questa nuova sfida".

Calorosa l’accoglienza di Jarno: "Michela è una stella emergente, fa piacere averla come compagna di squadra in questa nuova esperienza: ha tanto talento e una velocità naturale. Sono rimasto colpito dai suoi risultati con le monoposto, considerando il poco tempo avuto per adattarsi".
Michela sarà la seconda pilota donna a prendere parte alla Formula E, oltre all’inglese Katherine Legge: primo gp il 13 settembre a Pechino.

di Tommaso Lorenzini

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