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Rimostranza

Russia, la nuova protesta dell'artista che si inchiodò i genitali sulla Piazza Rossa

L'artista russo delle proteste estreme è tornato; questa volta Petr Pavlensky sale sul tetto della clinica psichiatrica Serbsky di Mosca e si taglia il lobo di un orecchio con un coltello da cucina. Ora la dimostrazione è contro l'uso politico della psichiatria. "Il coltello separa il lobo dell'orecchio dal corpo, come il muro di cemento della psichiatria divide la società della gente ragionevole dai malati di pazzia. Sta tornando l'uso della psichiatria per fini politici, l'apparato poliziesco si riappropria del diritto di definire la soglia tra la ragione e la pazzia" ha dichiarato Pavlensky, ora ricoverato in ospedale. 

Le proteste precedenti - Tutto il mondo parlò di lui quando nel novembre 2013 si inchiodò i testicoli sulla piazza Rossa di Mosca per protestare "contro lo stato di polizia". In precedenza si era anche cucito le labbra per manifestare contro la condanna delle Pussy Riot e a maggio era stato arrestato per essersi mostrato a San Pietroburgo completamente nudo con il corpo avvolto da filo spinato.

 

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