Cerca

Cleveland-New York

Il paradiso di ogni viaggiatore: in aereo da solo

Una delle domande che i "frequent flyer" si fanno prima di salire su un aereo è: chissà se sarà pieno? Chi abbia volato sa bene quanto, infatti, la cabina zeppa di un Boeing o di un Airbus possa essere scomoda: spazi angusti, caldo, impossibilità di appoggiare giacche o effetti personali. Per non dire di quando le cappelliere dei bagagli a mano sono tutte piene e l'hostess, sconsolata, dice: "dobbiamo mandare in stiva!". Una cabina mezza vuota, invece, è un ambiente assai più confortevole e rilassante. Immaginate, dunque, la meraviglia e la goduria che deve aver provato Chris O'Leary nel suo viaggio tra Cleveland e New York a bordo di un volo della Delta Airlines. Tale è stata la sorpresa che Chris, in quell'ora e mezza di solitufine tra le nuvole, ovviamente coccolato dalle hostess, si è fatto un bel po' di selfie e ha postato una serie di tweet che nel giro di pochi minuti hanno riscosso migliaia di condivisioni. "E' stato il volo più memorabile della mia vita: nessun bambino che urlava, nessun sedile reclinato o passeggeri senza scarpe". La fortuita circostanza è stata creata da una serie di ritard.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog