Cerca

In campagna elettorale

Giorgia Meloni scatenata all'AST di Terni: volantini ed interviste al cambio turno

"Di corsa a scrivere il pezzo! La Meloni ci ruba il lavoro!". Scherzi a parte, giovedì pomeriggio all'Acciaieria di Terni la leader di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni pareva elettrizzata. E non solo dal momento: se parlare con gli operai in uscita dal turno delle 14 le avrà forse ricordato l'anima nazional-pop della destra d'altri tempi, ascoltare storie di dipendenti giovani e non l'ha particolarmente coinvolta. E se, di fronte ai tornelli, resta per qualche minuto a confrontarsi con un impiegato poco più che ventenne, sorprende tutti i presenti quando, smartphone alla mano, torna giornalista con un servizio da citizen reporter: "Giorgio è un lavoratore dell'Ast e ora ci racconta la sua...". "In diretta dallo stabilimento di viale Brin, Terni". Multitasking come Natasha Romanoff, la Vedova Nera di Avengers, capace di convincerti con due parole e nel contempo di metterti ko con una mano. Attorno a lei l'intero stato maggiore umbro di Fratelli d'Italia, dal vice presidente del Consiglio Regionale Andrea Lignani ad Alfredo De Sio, Paolo Crescimbeni (già capo della coalizione di centro destra alle comunali di Terni dell'anno scorso) e i giovanissimi candidati Eleonora Pace e Marco Squarta.

di Marco Petrelli 
@marco_petrelli

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

blog