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Mafia capitale, proteste davanti al Campidoglio: "Marino dimettiti" e lui sfotte i manifestanti

Fuori dal Comune di Roma la tensione è alta. Dopo i continui sviluppi dello scandalo Mafia Capitale oggi, in piazza del Campidoglio, si sono ritrovati Movimento cinque stelle, Noi con Salvini, Fdi-An e Sovranità, il soggetto politico nato da Casapound. Tutti a chiedere a gran voce le dimissioni di Ignazio Marino. E mentre succede tutto questo, che fa il sindaco della capitale? Gira in bicicletta sfottendo i manifestanti. Marino infatti, terminata una seduta lampo del Cosiglio comunale, è uscito dal Campidoglio in bicicletta e, a un contestatore che gli ha urlato “dimettiti”, ha risposto alzando la mano in segno di vittoria e si è allontanato pedalando verso via dei Fori Imperiali.

La protesta - Per tutto il pomeriggio i vari manifestanti si sono ritrovati al Campidoglio per chiedere le dimissioni del sindaco. Durante la seduta del Consiglio c’è stato anche un blitz del Movimento Cinque Stelle in aula Giulio Cesare, dove una seduta stava rimpiazzando dei consiglieri capitolini arrestati nell’ambito dell’inchiesta su Mafia Capitale. “Tutti a casa, dimettiti” hanno urlato gli esponente del M5S all’indirizzo di Marino. Tra i presenti anche i parlamentari Vito Crimi e Alessandro Di Battista. Uno dei consiglieri capitolini del Movimento, Enrico Stefano, si è poi arrampicato sulla statua del Giulio Cesare che dà nome all’aula, per esporre uno striscione con su scritto “Onestà”.

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Commenti all'articolo

  • allianz

    09 Giugno 2015 - 19:07

    Più sta li e meglio è.Vorrà dire che se il Pd è al 17% in futuro andrà a fare compagnia a forza italia.Grazie marino.

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