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L'incontro

Berlusconi e Putin, battute e abbracci all'aeroporto di Fiumicino

Silvio Berlusconi e Vladimir Putin si sono incontrati nell'area riservata ai capi di Stato nell'aeroporto di Fiumicino. Una mezz'ora prima che il presidente russo ripartisse per Mosca dopo una intensa giornata trascorsa in Italia per vedere Matteo Renzi all'Expo di Milano, Papa Francesco in Vaticano e il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella a Roma. Il Cav era arrivato in aeroporto più di un'ora e mezza prima, ma ha dovuto attendere perchè la tabella di marcia di Putin aveva avuto un consistente ritardo. Ritardo che però non ha impedito al premier russo di trovare il tempo di incontrare l'amico Silvio, con il quale ha un rapporto speciale. Tanto è vero che, racconta il Corriere, quando si sono salutati Putin ha invitato Berlusconi a trascorrere una vacanza nella sua dacia russa. Invito prontamente raccolto. L'incontro, informale e condizionato dal poco tempo a disposizione del premier russo, ha comunque avuto come tema principale l'analisi della situazione politica internazionale (dalle sanzioni contro la Russia, ai rischi legati al terrorismo).

Impegno azzurro - Il "regalo" del Cavaliere, che ha abbracciato la causa dell'amico Vladimir, è stato l'annuncio della presentazione alla Camera da parte del gruppo di Forza Italia di una mozione che impegna il governo a ritirare la sanzioni economiche contro la Russia. Sanzioni, ha sottolineato Berlusconi, "che peraltro ledono pesantemente i nostri interessi". Vorremmo", ha detto il Cav, "che il Governo si impegnasse a convincere più Paesi europei possibile a seguire questo esempio e che ci impegnassimo anche a convincere gli amici americani che non si può tornare ad un clima di guerra fredda". L'ultimo incontro tra i due risale allo scorso 17 ottobre quando al termine della cena con i capi di Stato e di governo in occasione del vertice Asem, il presidente russo raggiunse a notte inoltrata il Cavaliere a via Rovani, residenza milanese dell'ex capo del governo: che per l'occasione ottenne il permesso dal tribunale di sorveglianza del capoluogo lombardo di poter trascorrere una notte lontano da Arcore, sua dimora 'obbligata' nel periodo in cui doveva scontare la pena ai servizi social

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Commenti all'articolo

  • iltrota

    11 Giugno 2015 - 10:10

    Manca la foto del bacio in bocca con la lingua!!!! Buffoni......

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    • dodo1861int

      11 Giugno 2015 - 13:01

      fatti na sega imbecille

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    • Anna 17

      Anna 17

      11 Giugno 2015 - 12:12

      A quelli come te manca la prospettiva, i buffoni non sono loro ma quelli che stanno al governo votati da limitati e mentecatti.

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      • cane sciolto

        29 Giugno 2015 - 01:01

        X come sono incavolato con questi Incapaci di politici del PD non voglio commentare, ma letto il commento di anna 17 come non condividere quello detto da Lei.

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