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Il caso

Cina, la modella colombiana Juliana Lopez rischia la pena di morte: era in possesso di allucinogeni

Una modella e calciatrice colombiana, Juliana Lopez, rischia di essere condannata alla pena di morte. La 22enne alcuni giorni fa è stata arrestata in Cina, poiché in possesso di alcune sostanze allucinogene. La ragazza si era recata in viaggio nel Dragone, a detta dei familiari, per acquistare borse, occhiali e altri souvenir, per poi venderli a miglior prezzo in Colombia. "Juliana è stata fermata lo scorso 18 luglio all'aeroporto internazionale di Canton", affermano i media locali, precisando che la ragazza "aveva sostanze allucinogene nel pc che portava con sé". La vicenda è stata seguita con molta attenzione dalla stampa orientale anche perché la modella partecipa insieme ad altre 35 ragazze alla Divas del futbol, una squadra di calcio che promuove iniziative nel campo della solidarietà sociale. Nel frattempo diversi diplomatici e politici di Bogotà hanno avviato colloqui con Pechino per cercare di risolvere la situazione: per il possesso di droga, in Cina, la condanna è a morte.

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Commenti all'articolo

  • Angelalbert

    31 Luglio 2015 - 12:12

    Se fosse accaduto in Italia sicuramente un giudice rosso l'avrebbe rilasciata restituendole tutto con grande standing ovation della sinistra e del giullare compagno di merende al concime Pannella.

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    • vpmiit

      31 Luglio 2015 - 14:02

      Se per "sinistra" ti riferisci alla sprangatore di lotta continua Liguor. , al socialista craxiano Berlusco, al leader CGIL Brunetto, al komunista Ferrara e a tutti i loro kompagnucci di libero e giornale, sarei pure d' accordo con te.

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  • vpmiit

    30 Luglio 2015 - 19:07

    La Cina e' un paese serio.

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