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Arriva la nuova Ferrari F12tdf: 780 cavalli al prezzo di 350 mila euro

Arriva la nuova Ferrari F12tdf, ha 780 cavalli. Molte F1 con 780 cavalli hanno vinto un mondiale, negli anni passati non ci si arrivava nemmeno a questa potenza. La sigla tdf sta per Tour de France. Un omaggio alla famosa corsa che le Ferrari di una volta dominarono con la spettacolare 250 GT Berlinetta del 1956 che vinse per quattro anni consecutivi. La F12tdf sarà prodotta in sole 799 unità e costerà 350 mila euro.

Caratteristiche - Questa Ferrari è una specie di inno alla meccanica: motore non turbo e niente diavolerie elettroniche che fanno schizzare la potenza alle stelle con mille trucchi. Il possente 12 cilindri a V spara 780 come una volta. Ossia senza aiuti esterni. E non è un record da poco perché il 6300 rispetto al modello base F12 ha guadagnato 40 cavalli e gira a 8.500 giri/min con una potenza specifica di 125 cv/l. Il tutto con una coppia di 705 Nm a soli 750 giri/min, 80% del quale è già disponibile a 2500 giri. E questi sono dati veri, non falsati dalla risposta al pedale del gas come nei motori turbo. Inoltre la macchina è stata alleggerita di 110 Kg e i rapporti al cambio F1 DCT sono stati accorciati del 6% ed è stato ridotto il tempo di cambiata in up del 30% e del 40% in down, così la macchina fa 0-100 km/h in 2,9 secondi e 0-200 km/h in 7,9 secondi.

La frenata - I freni sono ovviamente adeguati alla potenza: l'impianto  è lo stesso della Ferrari e quindi consente di arrestare la vettura da 100-0 km/h in soli 30,5 m e da 200-0 in appena 121 m. 

Gli ingegneri - Nonostante le prestazioni e le particolarità meccaniche, gli ingegneri di Maranello spiegano che non  si tratta di un'auto riservata a piloti professionisti: "Abbiamo voluti creare una vettura estremamente agile e potente ma che fosse gestibile anche dai guidatori meno esperti. Hanno beneficiato anche da quanto emerso negli anni dal programma XX che vede protagoniste vetture altamente performanti guidate da piloti non professionisti. Le prestazioni veicolistiche straordinarie, sia in termini di accelerazione laterale massima sia in termini di prontezza di risposta ai comandi, sono frutto anche della nuova dimensione degli penumatici anteriori la cui taglia è passata da 255 a 275 con un incremento del canale di mezzo pollice. Questo garantisce una maggiore accelerazione laterale generata dall’assale anteriore, ma con un conseguente forte sovrasterzo gestibile solo dai piloti più esperti. Per permettere anche al gentlemen driver di godere appieno delle performance della vettura è stato introdotto il Passo Corto Virtuale (PCV), che sulla F12tdf trova la sua prima applicazione, che rende attivo l’asse posteriore consentendo alle ruote di ruotare sull’asse verticale. L’asse posteriore sterzante, mediante una logica di controllo sviluppata interamente in Ferrari, prevede che le ruote posteriori siano regolate automaticamente definendo l’angolo di sterzo ottimale in funzione di angolo volante, velocità di sterzata volante e velocità". 


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