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Torturata senza pietà

L'orrore di questa cagnetta: perché è così, cosa le hanno fatto per anni

Anni di torture e dolori indicibili. È la tremenda storia di Denali, una cagnetta randagia destinata all'abbattimento e salvata da un volontario specializzato in "salvataggi estremi". Quando l'ha vista, Viktor Larkhill ha capito subito che qualcosa non quadrava: sotto la gola di Denali c'era una strana protuberanza, un gonfiore che aveva fatto pensare subito a un tumore. Ma la realtà era diversa, molto più crudele: "Non riesco a spiegare quanto è stato devastante il suo arrivo in clinica - ha raccontato il volontario -. Nei suoi occhi impauriti si leggeva che aveva ricevuto nient'altro che dolore e maltrattamenti da parte degli esseri umani". Operata in un centro veterinario specializzato, si è capito che non si trattava di un tumore: la protuberanza, infatti, era morbida, segno di liquido all'interno. La radiografia e la Tac hanno evidenziato come in realtà nel collo della cagnetta ci fosse una quantità innaturale di saliva, frutto della lesione della sua ghiandola salivare. Gli uomini con cui viveva la legavano al muro, immobilizzandola, e poi la colpivano sparando pallini con fucili da caccia, non per ucciderla ma solo per vederla soffrire. Uno di quei pallini ha provocato la lesione. Una storia agghiacciante con lieto fine: la cagnetta è stata adottata e ora sta bene.

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Commenti all'articolo

  • RUGIA

    20 Agosto 2016 - 16:04

    lunga vita felice e serena a questa povera cdreatura dallo sguardo buono e dolce......ai suoi aguzzini auguro una morte lente e dolorosa.......

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  • Robyy

    18 Agosto 2016 - 10:10

    gente malata con disturbi mentali. ma a mio avviso non vanno condannati alle stesse torture. altrimenti siamo come loro. Se uno ammazza un uomo e la società ammazza lui con la sedia elettrica o altro che differenza poi c'è tra noi e lui. lui ammazza uno noi ammazziamo lui. purtroppo i pazzi ci saranno sempre. bisogna solo metterli in condizione di non nuocere al prossimo

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  • Robyy

    18 Agosto 2016 - 10:10

    gente malata con disturbi mentali. ma a mio avviso non vanno condannati alle stesse torture. altrimenti siamo come loro. Se uno ammazza un uomo e la società ammazza lui con la sedia elettrica o altro che differenza poi c'è tra noi e lui. lui ammazza uno noi ammazziamo lui. purtroppo i pazzi ci saranno sempre. bisogna solo metterli in condizione di non nuocere al prossimo

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  • lucyrrus

    18 Agosto 2016 - 06:06

    Sono decisamente contro le torture inflitte agli animali, ma questa mi sembra proprio la "balla del secolo". Chi ha scritto l'articolo ha mai visto l'effetto dei pallini da caccia ? Sono sicuro di no . Come fa l'animale a non essere stato reso cieco ? A puro esempio.

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