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Chiesa Cattolica e Ortodossa

Papa Francesco abbraccia il Patriarca Kirill: il momento storico all'Avana

Il momento storico della Chiesa cristiana arriva poco prima delle 20.30 ore italiane: Papa Francesco e il Patriarca di Mosca e di tutta la Russia Kirill si sono abbracciati all'Avana, dove il primo - che è diretto in Messico - ha raggiunto il secondo che vi sta compiendo una visita pastorale. Un gesto che richiama alla memoria un'altra prima volta: l'abbraccio di 50 anni fa a Gerusalemme tra Paolo VI e il patriarca ecumenico Atenagora a Gerusalemme. "Questo viaggio è stato fortemente voluto da mio fratello
Cirillo e da me", ha affermato poche ore fa Papa Francesco salutando nel volo da Roma i giornalisti che lo seguono nel suo
12esimo viaggio internazionale.

Siria, Iraq e matrimonio - Subito dopo il primo saluto - in una sala dell'aeroporto Josè Marti - tra un vescovo di Roma e il capo della più forte chiesa ortodossa, è iniziato il colloquio privato che dovrebbe durare un paio d'ore e sarà seguito dallo scambio di discorsi e dalla firma di una dichiarazione congiunta che sancisce una convergenza tra le due chiese anche su temi caldi come la protezione che viene richiesta per i cristiani del Medio Oriente e particolarmente per quelli perseguitati in Siria e Iraq ma anche la difesa della famiglia fondata sul matrimonio uomo-donna che sta a cuore a entrambe le comunità ecclesiali. 

Il cerimoniale - Papa Francesco e il Patriarca Kirill hanno preso posto su due poltrone di legno con cuscini bianchi. Accanto a loro due interpreti, per il Papa un sacerdote della Segreteria di Stato di origini russe e per il patriarca un giovane laico dalle sembianze orientali. Il bianco è il colore dominante perché oltre all'abito del Papa e ai cuscini è bianco anche il copricapo del patriarca russo.

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Commenti all'articolo

  • jennyjenny

    13 Febbraio 2016 - 16:04

    A loro,gli ortodossi,i preti sposati. A noi cattolici,i preti,vescovi,e cardinali,pedofili e gay. I nostri religiosi sono più avanti dei nostri politici.

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  • jennyjenny

    13 Febbraio 2016 - 13:01

    La differenza tra i nostri religiosi cristiano cattolici e i cristiani ortodossi è che gli ortodossi sono tutti sposati,mentre i nostri cattolici no,ma metà sono gay e metà pedofili,sono più moderni all'avanguadia.Loro,gli ortodossi non sanno cosa si perdono. Dicono i cattolici: si vive una volta sola e ogni lasciata è persa. Gli ortodossi il paradiso lo avranno di la,noi cattolici di qua.

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  • andresboli

    13 Febbraio 2016 - 10:10

    invece di pensare alla loro pace, pensino ai mussulmani in arrivo,,, faranno piazza pulita!!!

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  • Megas Alexandros

    13 Febbraio 2016 - 00:12

    Mi fanno schifo tutti e due! Vomito. Exurge Domine et judica Causam Tuam!!!

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