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Devastata

Hillary Clinton, il dramma nelle troppe ore di silenzio: cos'è successo nella stanza d'hotel

"Composta, ma devastata". Così Hillary Clinton è stata descritta alla sua prima uscita in pubblico dopo la batosta elettorale. Accanto a lei c'era il marito Bill, prostrato. I due erano reduci da ore di silenzio, lacrime e misteri nella suite dell'Hotel Pensinsula, insieme alla figlia Chelsea, la nipotina di 2 anni e i collaboratori più stretti. La ex first lady ha pianto, tantissimo. Un triste tramonto, annunciato già intorno alle 8 italiane, quando la vittoria di Donald Trump era praticamente certa e lo staff di Hillary aveva avvertito tutti che la candidata democratica non avrebbe parlato fino all'indomani. Prassi singolare, perché il trionfo del repubblicano era stato netto e incontestabile, tanto che la stessa Clinton gli ha telefonato in quegli stessi momenti per congratularsi. Segno, dunque, che più che la rabbia per la sconfitta a farla "sparire" era stata la delusione quasi fisica. 

Quando ricompare nella Ball Room del New Yorker per la conferenza stampa ufficiale post-sconfitta, la Clinton ne porta ancora i segni. Anche Bill, nota Paolo Valentino sul Corriere della Sera, appariva "pallidissimo e invecchiato", di colpo. Tutti e due vestiti con abiti di colore funereo, tutti e due in ritardo di oltre un'ora, segno che la condizione psicofisica di Hillary era evidentemente non all'altezza. Non a caso, dopo essersi asciugata una lacrima prima di salire sul palco, molti hanno notato che più volte durante il suo discorso di commiato quella che poteva diventare la prima donna presidente degli Stati Uniti d'America si è spesso fermata per la commozione. Dal sogno all'incubo.

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Commenti all'articolo

  • bigfatmax

    10 Novembre 2016 - 22:10

    La sua prostrazione è la conferma che non sarebbe stata assolutamente in grado di sopportare tutti gli stress che la presidenza comporta. E' sicuramente un bene per gli USA e sopratutto per il resto del mondo, che la Clinton non sia diventatat presidente.

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  • maurinard

    10 Novembre 2016 - 20:08

    Questo è nulla dovrebbe capitagli molto di peggio. Ricordo quando uccisero in modo barbaro e ignobile Gheddafi La Clinton esultava come fosse a una partita di rugby, di fronte a tale barbaria e all'uccisione di un essere umano non ci può essere altro che tristezza!!! Non c'è unità di misura per valutare la bassezza di quella donna.

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  • Ben Frank

    Ben Frank

    10 Novembre 2016 - 20:08

    Vabbè, è polititicamente una poco di buono, ma che le si conceda almeno l'onore delle armi, ora che il pericolo è scampato e la sua carriera politica è finita.

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  • rossini1904

    10 Novembre 2016 - 20:08

    Questi due (Bill e Hillary) hanno avuto tutto dalla vita: potere, ricchezza, fama. L'uno è stato presidente degli Stati Uniti, l'altra first lady, senatrice, segretario di Stato. Eppure non gli basta ancora. Vogliono di più. E se non lo hanno, piangono. Non mi fanno alcuna pietà. Anzi mi auguro che il destino gli faccia provare qualcosa per cui valga veramente la pena di versare lacrime di sangue.

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