Cerca

super lusso

Donald Trump, le foto degli interni della residenza invernale a Palm Beach

Signore e signori, mister Donald Trump. Non solo presidente, ma anche ricchezza e sfarzo. E, come dimostra questa gallery, con la sua residenza invernale ha battuto ogni record: una casa così, quasi, non si era mai vista. Si sta parlando di Mar-a-Lago, il nome del castello di proprietà di The Donald da tre decenni. Una "umile magione" paradisiaca nel quartiere di lusso di Palm Beach, Miami, trasformata in un secondo tempo in un club privato. Ora sarà la casa invernale del presidente. La "discreta" proprietà, acquistata dal tycoon nel 1985 (a venderla fu il governo), si estende su una superficie di 20 acri e conta ben 118 stanze, di cui 58 da letto, 33 bagni e una torre di 22 metri dove il romantico presidente è convolato a nozze con Melania nel 2005.

I soggiorni di Trump nella casa di villeggiatura non sono mai stati tranquilli: dalla denuncia del comune per aver issato nel suo giardino la bandiera americana (alta 24 metri), alla sfida (vinta), ossia trasformare la residenza in un club dopo che era stata bocciata la sua proposta di divisione della proprietà in 10 lotti, fino alla causa (l'unica che non è riuscito a vincere) contro l'aeroporto di Palm Beach per gli eccessivi rumori e gas di scarico. Ora che la residenza è diventata la seconda casa di un presidente, gli abitanti di Palm Beach - che non impazziscano per Trump, la zona è assai progressista e democrat - dovranno mettersi l'animo in pace: Palm Beach, l'isola patria di molti ricchi d'America, ospiterà, dopo i Kennedy, un'altro presidente degli Stati Uniti d'America.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • Welschtirol

    Welschtirol

    25 Novembre 2016 - 17:05

    ...è l'invidia fa brutti scherzi. Io non assolutamente invidioso e mi faccio bastare quella che ho.

    Report

    Rispondi

  • patriziabellini

    24 Novembre 2016 - 13:01

    Non mi piace questa ironia. Io non sono invidiosa, ma anzi contenta che qualcuno possa abitare in splendide case piuttosto che in topaie fatiscenti

    Report

    Rispondi

  • andresboli

    23 Novembre 2016 - 18:06

    ma chi se ne frega!!

    Report

    Rispondi

  • etano

    23 Novembre 2016 - 15:03

    I cerebrolesi comunistardi compagni di merende al concime italici criticavano l'On Berlusconi per le sue proprietà, il suo stato patrimoniale e per le sue idee di destra moderata e ora sono tutti contro il Presidente Trump perché è intelligente, capace, spregiudicato come industriale e come politico esattamente come gli americani onesti e patrioti vogliono. Speriamo così in Italia a breve.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog