Cerca

Dilemma Capitale

Salvini a Terni: "La Meloni è la nostra candidata vincente, lo dicono Roma e i romani"

Terni, ore 14. "Giorgia Meloni? Speriamo, perché la sicurezza è al centro delle richieste dei romani, come degli umbri e dei toscani": risponde così Matteo Salvini alla nostra domanda sul futuro delle elezioni capitoline e sullo smarcamento del Cav da Guido Bertolaso. "Sulla sicurezza bisogna avere le idee chiare – continua il leader del Carroccio – e Bertolaso chiarezza sull'argomento non l'aveva, la Meloni invece sì. Inoltre, Giorgia è sostenuta dalla Lega e qualsiasi altra candidatura risulterebbe perdente". Giunto a Terni per inaugurare la nuova sede della LN, Salvini proseguirà nel pomeriggio alla volta della Capitale dove incontrerà la leader di Fratelli d'Italia. L'argomento amministrative resta, dunque, il più caldo della giornata umbra. Anche perché i tentennamenti del centro destra sul cavallo vincente a Roma lasciano perplessi potenziali elettori e media.

Non pensa che l'altalena sul toto candidato abbia messo in discussione la credibilità della coalizione? 
"Sicuramente si è perso troppo tempo. Ci resta un mese e mezzo e ci deve essere sufficiente per spiegare ai romani che tipo di città vogliamo. E stasera, ne parlerò con lei (Meloni, ndr)". 
È ancora convinto che la Meloni sia l'asso nella manica del centro destra? 
"Più che quello che penso io, conta quel che pensano i cittadini e tutti i sondaggi, tutti i mercati e tutte le strade dicono che l'unica che può giocarsela coi Cinque Stelle al ballottaggio sia Giorgia (il riferimento è al sondaggio Euromedia Research, ndr)".

Altro hot topic è il rinvio in Commissione del ddl sulla legittima difesa, notizia che Salvini non manca di ricordare ai sostenitori ternani (duecento, secondo dati della Questura)i. Un argomento che, chiaramente, si ricollega alla già citata sicurezza e all'emergenza clandestinità. Siamo curiosi di sapere, allora, cosa ne pensi del commento di Papa Francesco dopo la visita a Lesbo.

Il Santo Padre sostiene che l'Europa esca umiliata sulla questione accoglienza. È d'accordo? 
"Credo che l'Euoropa non abbia fallito solo con l'immigrazione, ma anche con la moneta unica e che abbia condannato la nostra agricoltura... Pertanto, la prima parte del discorso papale la stracondivido. Non credo invece sia opportuno riempirci di immigrati, che alla fine sono una ricchezza solo per le cooperative rosse". 
Nel suo complesso, come valuta la visita del Papa in Grecia? 
"Per carità il Papa fa il Papa, parla alle anime in tutto il mondo, fa il suo mestiere e non lo commento; da politico invece critico la sinistra, che usa il Papa per spalancare le frontiere. Il 25 aprile sarò a Reggio Emilia: un giorno simbolico quello che ho scelto per visitare la città emiliana, perché in quella data i 'compagni' tireranno fuori dall'armadio la bandiera rossa per festeggiare la Liberazione, quando oggi sono loro a favorire un'occupazione (straniera, ndr)".

Arrivato in via Angeloni, Salvini taglia il nastro alla nuova sede, fra una folla di "richiedenti selfie" e di giornalisti un po' innervositi dalle continue foto, che fanno slittare di quasi mezz'ora l'attesa conferenza stampa. Prima di salire in sezione, il segretario leghista scambia qualche battuta con cronisti e fotografi, indicando i segni dell'atto vandalico della notte precedente, quando mani anonime hanno staccato la targa posizionata sopra il citofono. "Pronti scattare? Ok? Via! Ora non la stacca più nessuno".

di Marco Petrelli
@marco_petrelli

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • ammunition

    22 Aprile 2016 - 13:01

    Caro SalvIni meloni è di roma e ci resta ma te dove vaI? sENZA I VOTI DI Berlusconi (non è morto ancora) farai la fine di Bossi, Fini Casini e fitto.

    Report

    Rispondi

blog