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Terremoto alla fox

Nel giorno di Trump una bomba sessuale: le due belle giornaliste e le molestie

Tensione negli ambienti repubblicani all'alba della nomina ufficiale di Donald Trump. A finire nell'occhio del ciclone è la Fox, la rete televisiva del magnate australiano Rupert Murdoch, il potentissimo ottantacinquenne che tiene le redini del canale a sostegno del partito conservatore.

Una questione interna che rischia di far saltare il banco a Trump. Come riporta il Corriere, Roger Ailes, il superdirigente della Fox che aveva cercato di spostare l'appoggio della rete sullo sfidante repubblicano di Trump, John Kasich, è stato licenziato dal canale. Facilmente intuibile l'imbeccata del magnate di New York, ma i veri artefici dell'allontanamento di Ailes sono stati i figli di Murdoch, James e Lachlan. Il pretesto? Le accuse di molestia di un'ex conduttrice, Gretchen Carlson. Il vero motivo? L'odio dei due Murdoch junior per Ailes, colpevole di averli sempre trattati da dipendenti e non da figli del capo.

Ma non finisce qui. Alies si trova anche attaccato da Megyn Kelly, giovane e bellissima conduttrice della Fox, che dopo essere stata a lungo una sua fedelissima (Ailes la difese dopo che Trump, scontratosi con lei in un'intervista, la coprì d'insulti e chiese che fosse licenziata), ora lo accusa di ripetute molestie.

Un'uscita di scena non troppo indolore però: Ailes sta ancora negoziando una buonuscita di oltre 40 milioni di dollari, denaro con cui potrebbe mettere in piedi una nuova rete conservatrice.

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