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A processo

Vedete questo sanguinario jihadista? Ecco come si è presentato in tribunale

"Mi dispiace. Sono davvero pentito. Mi dispiace per tutti i danni provocati dalle mie azioni". È con queste parole che si è dichiarato colpevole davanti alla Corte penale internazionale dell’Aja il tuareg Ahmad Al Faqi Al Mahdi, alias Abu Tourab, accusato di crimini di guerra per la distruzione nell’estate 2012 dei tesori culturali di Timbuctu, la città del Mali patrimonio mondiale dell’Unesco. Ai maliani l’imputato, alla sbarra per la distruzione di nove mausolei e della moschea Sidi Yahia, ha chiesto di essere considerato come "un figlio che si è perso lungo la strada". Per il procuratore capo Fatou Bensouda, Al Mahdi ha avuto un "ruolo centrale" nell'Attacco a Timbuctu per aver "individuato i siti e deciso l’ordine di distruzione". Al Mahdi, catturato in Niger e ritenuto a capo di una brigata del gruppo Ansar Dine (vicino ad al-Qaeda nel Maghreb Islamico, Aqmi), è stato consegnato nel settembre dello scorso anno alla Cpi e accusato di crimini di guerra.

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  • andresboli

    23 Agosto 2016 - 08:08

    ...e ci sarà il c..glione che ci crede

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  • blackhunter

    23 Agosto 2016 - 06:06

    "Un figlio che si è perso per strada?" Bene, tagliategli la testa e poi dite che... si è persa per strada !

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  • aaronrod

    22 Agosto 2016 - 22:10

    Perchè fargli un processo? Sparategli in testa. Un delinquente in meno e nessun costo.

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  • orione1950

    orione1950

    22 Agosto 2016 - 18:06

    eliminatelo e dopo dite di pentirvi

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