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Ma grazie tante

Abbiamo permesso a Whatsapp di dare il nostro numero a Facebook: possiamo rimediare (ma in fretta)

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Preso da una spinta d'amore profondo per tutti i suoi utenti, Facebook ha comunicato che dallo scorso martedì metterà in condivisione i numeri di cellulare degli utenti di Whatsapp con il social. Questo non vuol dire che finalmente otterrete il numero che da settimane la tipa (o il tipo) che stalkerizzate si rifiuta di darvi. Il beau geste di Facebook ha scopi nobili, o almeno così vogliono convincerci a credere, perché con questa condivisione farà uno sforzo per "migliorare le tue pubblicità sul social e le tue esperienze di prodotto".

Tradotto dal paraculese vuol dire che le aziende che ne faranno richiesta, dietro lauto pagamento, potranno contattarvi anche su Whatsapp per proporvi i loro prodotti. Che si tratti di un'offerta imperdibile dal supermercato vicino casa o di una banca pronta a farvi diventare ricchi se aprite un conto online da loro, solo il tempo potrà dircelo. La funzione di condivisione è già attiva in automatico, sempre nell'ottica di renderci le cose più semplici possibili. E non abbiamo neanche tante scuse, perché nell'aggiornamento della policy della app tutto questo c'era scritto, ma sono pronto a scommettere che su cento lettori, forse un paio (che conosco da anni) si saranno presi la briga di leggere. Se lo aveste fatto, vi sareste resi conto che in fondo alla schermata dei nuovi Termini e Condizioni di utilizzo di Whatsapp, c'era scritto: "Leggi di più sugli aggiornamenti dei nostri termini e della privacy policy". Vi sareste trovati davanti l'opzione "Condividi le mie informazioni su Facebook" e avreste potuto disattivarla.

Quindi tutto bene? Anche no. Come ricorda l'ottimo blog Motherboard, appena due anni fa, quando Facebook aveva comprato Whatsapp per 19 miliardi di dollari, il Ceo della più popolare app di messaggistica al mondo, Jan Korum ci aveva rassicurato che un trappolone del genere non dovevamo temerlo. All'epoca aveva detto: "Non ci sarebbe stata una partnership tra le compagnie se avessi dovuto mettere in discussione i principi che caratterizzeranno da sempre la nostra azienda, la nostra visione e il nostro prodotto". Non si può escludere che nel frattempo la visione di Jan si sia un po' distratta a contare i dollaroni, escludendo che Jan volesse prenderci sonoramente per i fondelli.

Per fortuna a tutto c'è un rimedio, ma tutto ha una scadenza su questa Terra. Dal giorno in cui avete accettato i nuovi Termini avrete solo 30 giorni (con scadenza inesorabile al 25 settembre) per poter:
- aprire Whatsapp (vabè, come se vi fosse mai capitato di chiuderlo)
- andare su Impostazioni --> Account --> Condividi info account
- eliminare la spunta da quella diabolica autorizzazione

Il processo, questo sì, è irreversibile.

Giovanni Ruggiero
@Juan_r

UPDATE - Diversi lettori mi hanno segnalato che non vedono l'opzione di condivisione dei dati nelle importazioni del proprio Whatsapp. L'opzione compare con l'aggiornamento all'ultima versione, operazione sempre consigliata per questioni di stabilità e sicurezza generale della app, in ogni caso.

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