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In esilio a Cascais

Era la reggia portoghese di Re Umberto II di Savoia: ecco com'è diventata

La villa e il giardino di Cascais, dimora del re d'Italia Umberto II di Savoia, il "re di Maggio" (ha governato solo dal 9 maggio al 18 giungo), oggi si è trasformata in un lussuoso complesso alberghiero, il Grande Real Villa Italia Hotel & SPA.  E ora, grazie ad una nuova ristrutturazione che garantisce ogni comfort, sarà possibile visitare il luogo dove il re ha consumato l'esilio, dormire nella sua stanza, rilassarsi dove il re meditava sulle questioni di Stato. "In questo luogo Umberto II re d' Italia trascorse parte della sua vita. In esilio dal 1946 si fece apprezzare per le sue profonde qualità umane, esempio di grande nobiltà e dedizione anche alla sua seconda Patria" sono queste le parole che accoglieranno i fortunati turisti nella hall dell'albergo.

L'hotel a 5 stelle, ha 124 camere: la maggior parte dai colori marini, le suite invece, più regali, dalle sofisticate tonalità bianche e beige; tutte al loro ingresso sono targate da sfarzose iscrizioni che richiamano la storia. Tre ristoranti, una piscina scoperta e l'area beauty hanno reso la location ancora più accattivante per chiunque voglia ricaricare le energie a prezzi accessibili (150 euro), a due passi da Lisbona. Il posto d'altronde trasuda storia: fu proprio qui che il principe Amedeo nel 1964 festeggiò le sue nozze, con testimoni niente di meno che re Umberto e re Juan Carlos con Claudia di Francia. Senza contare che in questo stesso luogo re Umberto II soggiornò per 30 anni, dove impose una rigida vita di corte, piena di regole e rigorose etichette da rispettare. Ai curiosi e agli amanti di storia non resta altro che rivolgersi a Trip Advisor e prenotare così un soggiorno da sogno, da veri re.

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