Cerca

I dubbi sull'affare

Dolce e Gabbana si mettono il velo: l'inchino al mondo islamico / Foto

Anche le donne di Dolce e Gabbana mettono il velo. La maison, infatti, fiuta il business e lancia la collezione "Abaya". Obiettivo: conquistare l'immenso (e soprattutto ricchissimo) mercato arabo. Certo, l'affare non si discute. Ma è un inchino al mondo musulmano che rischia di islamizzare anche la società occidentale. In questa gallery, alcune immagini della collezione Abaya.

Clicca qui, acquista una copia di Libero e leggi il commento di Francesco Borgonovo

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • arwen

    08 Gennaio 2016 - 09:09

    Il velo, il niqab e il chador sono strumenti tribali, portatiti a noi dal medio evo, creati per annullare la donna. La nascondono fino quasi a renderla una macchia, un nulla assolutamente sottomessa. Quando gli intellettualoidi o i politically correct in salsa salotto buono cominceranno a capire questo, allora avremo, realmente, fatto un passo avanti verso l'integrazione.

    Report

    Rispondi

  • marcolelli3000

    07 Gennaio 2016 - 18:06

    assolutamente no : ai trogloditi non va bene che infedeli fanno vestiti per le loro donne , poi addirittura si vedono le gambe. no no .. non basta leccare il culo, devono prima convertirsi, poi dimostrare disprezzo per gli omosessuali e per le donne. Coglioni

    Report

    Rispondi

  • filen

    filen

    07 Gennaio 2016 - 15:03

    Volevo scrivere che erano disposti a vendersi il culo pur di non vendere e far grana eheh

    Report

    Rispondi

    • Ben Frank

      Ben Frank

      07 Gennaio 2016 - 19:07

      Mi sa che i loro deretani siano già stati commercializzati da tempo...

      Report

      Rispondi

  • Ben Frank

    Ben Frank

    07 Gennaio 2016 - 14:02

    Oltre che a vendere straccetti costosi, riusciranno anche far inserire nell sharīʿa il matrimonio e le adozioni gay?

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog