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L'iniziativa

Razionalismo lombardo, ecco il contest fotografico: come partecipare con il tuo scatto

C'è la leggendaria Casa del fascio di Giuseppe Terragni, datata 1932, ma anche altre opere famosissime del Razionalismo italiano come l’asilo Sant'Elia (sempre di Terragni) o il palazzo Novocomum, la Casa Cattaneo, per citarne alcune. Saranno loro – che hanno appena compiuto ottanta anni, ma appaiono modernissime – le protagoniste o dell'Open Day Razionalismo, un contest fotografico che si svolgerà su Instagram. Il 15,16 e 17 aprile il “capolavoro del Razionalismo” e i suoi “fratelli minori” situati nella provincia di Como saranno fruibili gratuitamente, oggetto di visite guidate gratuite e, soprattutto, di un concorso.

Per partecipare sarà sufficiente visitare una delle opere del Razionalismo italiano, scattare delle (belle) foto e condividerle – con calma - sul social delle fotografie con l'hastag #opendayrazionalismo2016. Le migliori immagini saranno analizzate da una giuria qualificata di esperti di arte e architettura e poi premiate con una somma in danaro e libri d'arte. Promotori dell’iniziativa la Provincia di Como, il Comune di Como, l’Ordine degli Architetti di Como, l’Archivio Cattaneo, l’Archivio Terragni, l’Associazione Made in MAARC, il Rotary Erba Laghi, e la Canottieri Lario.

“Abbiamo opere che figurano sui libri di storia dell’arte di tutto il mondo e che ci pongono nella posizione di capitale dell’architettura razionalista e base dell’architettura moderna”, spiega Giovanni Vanossi, consigliere provinciale di Como con delega alla Cultura, illustrando il progetto. “La conoscenza dei luoghi e dei monumenti è il passo fondamentale perché cresca la considerazione del loro valore”, aggiunge Luigi Cavadini, assessore alla Cultura del Comune di Como.

“Il patrimonio del Razionalismo di Como vanta edifici di eccezionale valore ”, aggiunge l’architetto Michele Pierpaoli, presidente Ordine Architetti PCC di Como. Qualcuno pensa che la Casa del fascio di Giuseppe Terragni, considerata dagli esperti il “capolavoro assoluto” del Razionalismo italiano, che oggi ospita una caserma, dovrebbe diventare un museo. “Dal 2013 sosteniamo l’ipotesi di trasformazione della Casa del Fascio e dell’isola del Razionalismo in un museo-archivio e centro studi internazionale”, propone l’architetto Ado Franchini, presidente dell’Associazione Made in MAARC. Oltre alla Casa del Fascio, Giuseppe Terragni ha lasciato altre – fotografatissime opere – come i trampolini sul lago di Como, l’asilo Sant’Elia, realizzato tra il 1936 e il 37, una “villa per un floricoltore” a Como, sempre del 1936, Casa Rustici, realizzata due anni prima, a Milano. Per ulteriori informazioni sul concorso, è possibile visitare il sito provincia.como.it.

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