Cerca

Discriminazione

Al lavoro come hostess col velo: chi è Sarah la musulmana che ha fatto condannare un'azienda

Una bella ragazza, begli occhi e bel sorriso. Ballerine ai piedi, jeans, maglietta azzurra e una giacca nera sportiva un po' lunga. Sarah Mahmoud, 29 anni, ha poco delle donne musulmane interamente coperte di nero, col viso completamente nascosto dal velo o addirittura dal burqa. E' una ragazza italiana di origini egiziane alla quale piace vestire all'occidentale. Tranne che per il foulard intorno alla testa. Quello non se l'è voluto togliere nemmeno per lavorare come hostess a una fiera di calzature.

Per questo, l'agenzia di selezione del personale l'ha scartata. Lei l'ha denunciata per discriminazione, ha vinto la causa con la Corte d'appello di Milano che ha condannato l'azienda a pagare 500 euro di risarcimento per danni, e la sua storia è finita sulle prime pagine di tutti i giornali. Ha ragione o torto? Certo è che l'annuncio con cui l'azienda cercava ragazze per il volantinaggio alla fiera era esplicito: le ragazze dovevano avere "capelli lunghi e vaporosi, taglia 42, almeno 1 e 65 di altezza, non oltre il 37 di scarpe". Il canone estetico, insomma, era chiaro, dato che si trattava di un evento comunque legato alla moda e all'immagine. Ma i giudici le hanno dato ragione. Forse, ad avere torto, più che lei, sono loro.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • solomauro

    07 Maggio 2016 - 08:08

    x Batman: se nel bando si chiede di avere capelli vaporosi, significa che li deve mostrare. L'italiano è chiaro. I magistrati invece parlano e pensano in "magistrese".

    Report

    Rispondi

  • solomauro

    07 Maggio 2016 - 08:08

    Magistrati..... e chi poteva essere a creare problemi?

    Report

    Rispondi

  • andresboli

    06 Maggio 2016 - 19:07

    torto marcio!!! non c'è nulla da discutere

    Report

    Rispondi

  • vladi.b

    06 Maggio 2016 - 19:07

    Bravo zefleone, CONDIVIDO.- vladi

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog