Cerca

Il sisma tra Marche e Umbria

Cumuli di macerie e la terra trema ancora. Ecco il reportage di Libero / Guarda

Continua a tremare la terra tra Marche e Umbria (reportage fotografico di Marco Petrelli). Dalle 19.10 di mercoledì, ora del terremoto di magnitudo 5.4, la Rete sismica nazionale dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) ha localizzato oltre 200 eventi. 

Sono oltre quattromila gli sfollati nella quindicina di comuni interessati dal sisma che ha colpito le Marche, ma le verifiche stanno ancora proseguendo. È quanto emerso dall’ultima riunione del Centro operativo regionale (Cor) presso la Sala operativa unificata della Regione Marche. ''La situazione è drammatica, in molti comuni è davvero difficile, solo per miracolo non ci sono stati morti e feriti gravi, ma i danni materiali sono molto ingenti - ha detto l’assessore alla Protezione civile, Angelo Sciapichetti, a margini della seduta del Cor - Assieme a Errani, Curcio, ai presidenti Ceriscioli e Pettinari questa mattina, dalle otto, siamo stati a Tolentino, Pievebovigliana, Pieve Torina, Visso, Ussita e Camerino. La nostra gente sta affrontando la situazione con grande dignità e forza d’animo. Ieri sera ero a Macerata, quando è arrivata la seconda forte scossa; subito siamo andati in Sala operativa provinciale dove ho seguito le primissime operazioni fino alle tre. Ora la prima preoccupazione è dare un riparo per la notte alle persone”.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog