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Emg per La7

Sondaggio, grossi guai per Matteo Renzi: la sentenza di Mentana

Aveva detto che in caso di vittoria del "no" avrebbe lasciato la politica, o quantomeno lasciato intendere che avrebbe rassegnato le dimissioni da premier. Poi ha resettato tutto, dicendo che comunque fossero andate le cose, nulla sarebbe cambiato per il governo. Un  messaggio che non pare aver portato bene al premier Matteo Renzi, il quale col passare del tempo vede la popolarità sua e quella di alcuni suoi ministro in un calo che pare ormai davvero inarrestabile. Parimenti, vanno le cose sul fronte delle previsioni per il referendum costituzionale che si terrà in autunno. E in quella chiave il consueto sondaggio realizzato da Emg per il Tg di La7 del lunedì pare davvero drammatico. La rilevazione, infatti, vede sì una crescita del fronte del "sì" dal 28, 5 al 30,1%, ma vede contemporaneamente esplodere i "no" che passano dal 30,8 al 34,1%. Entrambi i dati si sommano a un 35,8 di indecisi (che sono cioè oltre un terzo del totale). La percentuale di coloro che si asterranno dal votare (forse non sapendo che il quorum non conterà nel referendum d'autunno) è di poco superiore al 45%.

Sul fronte del consenso ai partiti, resta stabile al 32,4% il Pd, scende di due decimi di punto (dal 29,2 al 29%) il Movimento 5 Stelle, che evidentemente non ha ancora finito di assorbire le scorie della vicenda-Raggi, cala di mezzo punto percentuale Forza Italia (all'11,9%), alla quale gli elettori evidentemente non perdonano l'ennesima diatriba interna (questa volta è il turno dei pro-Parisi contro i no-Parisi), mentre la Lega resta stabile all'11,6%.

In caso di ballottaggio (previsto dalla versione attuale dell'Italicum, ma domani chissà...), necessario se nessuna delle liste in corsa raggiungerà al primo turno il 40% delle preferenze che dà diritto al premio di maggioranza, il Movimento 5 Stelle continuerebbe comunque ad imporsi sul Pd col 51,9% dei voti e distruggerebbe Forza Italia col 56,8%. Il Pd batterebbe il partito dei berlusconiani imponendosi col 54,1% dei voti.

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  • ArmPap

    ArmPap

    20 Settembre 2016 - 16:04

    Se veramente Renzi e il suo PD avessero voluto rompere con la vecchia politica dando esempio di buona volonta' per tutti gli italiani a non rubare e frodare come si e' abituati a fare, avrebbe potuto ideare una riforma costituzionale piu' forte, come per es. limitare il numero totale di deputati e senatori in 300 persone in tutto, 200 deputati e 100 senatori. Invece si va avanti con le barzellette

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  • Skyler

    20 Settembre 2016 - 12:12

    Caro Cianca, fino a quando non vi prenderete in casa vostra tutti i clandestini che ci fate arrivare potete restare al governo! tanto di soldi ne avete tanti visto quelli che avete rubato e rubate ancora agli italioti...ah, bell'esempio del vostro governo è roma : con tutti i soldi che ci avete rubato per roma capitale avrebbe potuto essere messa meglio...

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  • zefleone

    20 Settembre 2016 - 06:06

    Personalmente non andrò a votare semplicemente perché non credo ai politici italiani non credo nelle istituzioni italiane non credo nella giustizia italiana. Personalmente il quorum non interessa. Purtroppo queste tre categorie hanno dimostrato il peggio che ci può essere in una società cosi detta civile. Se la politica fosse stata seria aboliva il senato senza se e senza ma. Ma bisogna rubare.

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  • veneziano49

    19 Settembre 2016 - 23:11

    Batterebbe FI ? Come a dire che in FI confuirebbero la Lega e la Meloni e Toti ? Ma quando mai ....con Parisi FI guadagna si e no il 5% per la disperazione....quindi sarà intorno al 14%

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