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Giubileo dei politici

Raggi, debutto da sindaco con imbarazzi: cos'è successo con le renzine

"Ma te pare che questi del governo nun la salutano? Boh". Roncone sul Corriere della Sera la romanza un po', ma se si dovesse riassumere il primo incontro di Virginia Raggi da sindaco di Roma e Maria Elena Boschi e Angelino Alfano con una parola, questa sarebbe "gelo". 

L'amico in comune col Monsignore - La grillina ha messo la fascia tricolore da poco più di un'ora quando partecipa al "Giubileo dei politici" (e già questo, come incarico istituzionale, è una bella beffa) alla Pontificia Università Lateranense (altra beffa, la grillina alle prese con quel clero piuttosto inquietato dalle prospettive di pagamento dell'Imu promesso dal Movimento). Quando arrivano i ministri, da Boschi ad Alfano passando per quello dell'Istruzione Stefania Giannini, tutti notano come la neo-sindaca venga bellamente snobbata, per la stizza dei fotografi di cui sopra. La Raggi è un po' nervosa, anche per le notizie che arrivano dalla Procura di Civitavecchia, e visibilmente rigida: l'emozione del debutto si fa sentire. Monsignor Enrico Dal Covolo, rettore della Pontificia Università, cerca di scogliere l'atmosfera: "Mia cara... Che felicità... Che bello...", "Grazie, padre", "Ma lo sa che noi abbiamo un amico in comune?". "Ah sì?". "Sì, il dentista! Ma ci pensa?".

Accanto a Maria Elena - In sala ci sono anche Rosy Bindi, Stefano Fassina, Laura Boldrini: sguardi lontani, nessun cerimoniale. Solo Marianna Madia si avvicina per salutare la Raggi. Il momento di maggiore imbarazzo si verifica però quando si trasferiscono tutti alla Basilica di San Giovanni per attraversare la Porta Santa e assistere alla messa. La Raggi cammina accanto alla Bindi, ci sono anche Boschi e Alfano che, così vicini, la salutano "con freddezza reciproca". Il colmo quando arriva il momento di sedersi: chi c'è di fianco alla sindaca? Sì, proprio lei, Maria Elena. Sguardi fissi all'altare.

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Commenti all'articolo

  • filadelfo

    23 Giugno 2016 - 13:01

    Chi nasce tonta, pardon, tonda non muore quadrata. Chi nasce cafona, cafona resta. D'altra parte che cosa ci si può aspettare da una che vive nei Boschi? In questo snobbare il saluto non vi vedete un bella carica virulenta di invidia, gelosia, pochezza di spirito? Che tapina!

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  • ernesto1943

    23 Giugno 2016 - 12:12

    se dovesse andare avanti il potere di questi arroganti spocchiosi maleducati pieni di se stessi fra un po dovremmo chiedere a loro anche il permesso per morire.

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  • silvano45

    23 Giugno 2016 - 12:12

    di cosa ci si stupisce i politici del pd sono i soliti arroganti prepotenti stalinisti e a loro modo se potessero cancellerebbero tutta opposizione sono sempre gli stessi occupano tutti i posti tutte le poltrone saccheggiano il paese e come possono sopportare che una meglio di loro li abbia stacciati!

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  • bobo43

    23 Giugno 2016 - 11:11

    maleducazione imperante di questi pseudo individui, i sinistri quando perdono diventano squallidi

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