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Cicciolina, le foto segrete: il documentario choc sull'ex pornodiva / Guarda

Dopo il successo ottenuto in Francia e in Germani e in occasione del compleanno di Ilona Staller (in arte Cicciolina), è andato in onda ieri, in prima visione su Sky Arte HD (canale 120 e 400 di Sky) e in simulcast su Cielo (DTT 26, Sky 126 e TivùSat 19) Cicciolina – L’arte dello scandalo, il film scritto e diretto da Alessandro Melazzini che racconta con passione e ironia, grazie anche a una approfondita ricerca sul materiale d’archivio, il fenomeno Ilona Staller nelle sue molteplici sfaccettature, collocandolo nel contesto politico italiano del tempo.

 Ilona Staller, meglio conosciuta come Cicciolina, ha vissuto un percorso artistico e umano forse unico nel panorama mondiale. Partita dall’Ungheria comunista inseguendo i richiami della Dolce Vita italiana, ha trovato nel Belpaese il terreno fertile per una carriera all’insegna dello scandalo. Le sue maliziose foto di ninfa svestita sono state il trampolino di lancio per una fulminante carriera che l’ha vista approdare prima in radio, poi in televisione e al cinema erotico e porno. Unica fino ad allora nella storia delle democrazie, Ilona Staller è riuscita, da pornostar, a farsi eleggere deputata, conseguendo con questa inaspettata vittoria una fama planetaria. Il tempestoso connubio con Jeff Koons, di cui è stata moglie e Musa, ha infine definitivamente consacrato il suo ruolo iconico nella cultura pop contemporanea.

 “La vicenda personale e artistica di Ilona Staller è un caso raro se non unico nel suo genere” – ha spiegato l’autore, regista e produttore Alessandro Melazzini. “Esaminarla con l'attenzione dovuta ai fenomeni mediatici che si impongono sulla scena internazionale – ha proseguito - è utile anche a capire l'evoluzione della politica italiana (e non) degli ultimi decenni”. “Realizzare un documentario su Cicciolina in coproduzione con il canale culturale ARTE è stato un po' come compiere un triplo salto mortale – ha aggiunto -, camminando sul filo sottile dell'erotismo, della provocazione e della divulgazione”. “All'inizio non è stato facile convincere Ilona Staller a diventare oggetto di un documentario, ma dopo una lunga fase di avvicinamento, le diffidenze si sono sciolte per portare alla luce una persona collaborativa e intuitiva, che ha sposato il progetto confidandoci le gioie del suo percorso biografico-artistico, ma non nascondendone il dolore. Il risultato – ha concluso - è l'unione della capacità di ogni persona che vi ha contribuito. Nel mio caso a una squadra rodata nel tempo si sono uniti per questo progetto dei nuovi elementi creativi, tra cui il montatore Massimiliano Cecchini, il compositore Luca Vasco e l'animatore Michael Paul.

 

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  • sebin6

    28 Novembre 2016 - 08:08

    CICCIOLINA degna icona di un popolo represso sessualmente e culturalmente decadente.

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  • Anna 17

    Anna 17

    27 Novembre 2016 - 18:06

    Ogni popolo ama i propri simili. Se questa poveretta è tanto amata dagli italiani significa che se la meritano. Certo che dopo tanti anni di lavoro è proprio una vecchia miserabile e squallida.

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  • Anna 17

    Anna 17

    27 Novembre 2016 - 18:06

    Ogni popolo ama i propri simili. Se questa poveretta è tanto amata dagli italiani significa che se la meritano. Certo che dopo tanti anni di lavoro è proprio una vecchia miserabile e squallida.

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