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Lettere al Direttore

Ora licenziamo i dipendenti pubblici: non c'e' più altra alternativa all'ulteriore aumento delle tasse

E’ arrivato il momento di tagliare parte dei costi dello stato , d'altronde le aziende private chiudono o si riducono notevolmente facendo si che gli introiti dello stato siano sempre inferiori e che il debito pubblico continui a salire , ora bisogna avere il coraggio d’agire sui dipendenti pubblici mettendo un tetto massimo ai dirigenti es 3.000 euro mese ed eventuali bonus solo se vengono meritati , trasferimento dei dipendenti pubblici in posti in cui ne necessita e tutto l’esubero deve essere sottoposto a licenziamento , non capisco come questo, che tutti sanno che dovrebbe essere fatto non avvenga, eppure i licenziamenti nel privato, anche se dolorosi, vengono accettati mentre nel pubblico non si fa . Se si considera che la produttività nel privato e’ sicuramente il doppio del pubblico e le assenze per malattia 1/10 del pubblico vorrei tanto capire perché esiste questa grande ingiustizia. In Grecia ad esempio hanno licenziato il 50% dei dipendenti pubblici e al restate decurtato lo stipendio del 30% prendiamo esempio da loro e noi paese Italia possiamo ancora salvarci. Esistono cittadini di serie A e B , ma quelli di serie B non sono più disposti ad aspettare che questi politici senza palle per paura di perdere voti non facciano niente , in ogni caso tra non molto se non si tagliano i costi , i dipendenti pubblici avranno il posto di lavoro, ma non più lo stipendio è un fatto certo e matematico.

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