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Lettere al Direttore

Agenzia delle entrate di Avezzano (AQ)

Gentile Direttore, tempo fa ho letto che c'e la possibilità di difendersi da cartelle ingiuste della agenzia delle entrate presentando una richiesta di autotutela. Quindi mi reco presso la Agenzia delle entrate di Avezzano (AQ) presentando istanza di autotutela in cui spiegavo le mie ragioni e facendo presente che la cartella inviatami da loro è totalmente sbagliata nell'importo richiesto, allegando tutta la documentazione in mio possesso fatta dal mio commercialista. Bene attendo un po' di tempo e mi arriva la risposta della agenzia delle entrate di Avezzano dicendomi che la autotutela era stata respinta in quanto la autotutela si può presentare solo in caso di importo richiesto sbagliato da parte della agenzia delle entrate. Non riuscivo a crederci!!! Ma era proprio quello che io avevo fatto presente cioè che la loro richiesta era sbagliata nell'importo. In pratica è come se mi avessero detto: Ok lei ha ragione ma deve pagare lo stesso!!! Bene non scoraggiandomi di ciò e forte della mia ragione e di tutta la mia documentazione faccio ricorso alla commissione tributaria provinciale di L'Aquila. Qualche giorno fa mi arriva la risposta della commissione tributaria provinciale di L'Aquila tramite raccomandata in cui mi si diceva che il mio ricorso era stato giudicato inammissibile. Allora chiedo alla commissione tributaria provinciale di L'Aquila di inviarmi la sentenza tramite email. Faccio richiesta e mi è arrivata la sentenza e sapete cosa c'era scritto? Che il mio ricorso è stato giudicato inammissibile anche perchè io non mi sono presentato in udienza. E qui la cosa ancora più grave e assurda: cioè la commissione tributaria a me non mi ha mai avvertito e notificato che avrei dovuto presentarmi in udienza il 3/12/2013 come scritto sulla sentenza. Se la commissione tributaria non mi notifica che io devo presentarmi il 3/12/2013 io come faccio a saperlo? E' una assoluta vergogna!!!! Io ho presentato ricorso alla commissione tributaria provinciale di L'Aquila per far valere i miei diritti di fronte al giudice. Invece loro non mi hanno fatto sapere la data dell'udienza, l'hanno fatta per conto loro giudicando il mio ricorso inammissibile. Ma possono succedere queste cose in un paese giudicato civile? E' una vera vergogna!!! Per non parlare poi della richiesta usuraia della Agenzia delle entrate di Avezzano, la cartella che mi viene contestata è di importo 549 euro. Loro mi hanno già richiesto un importo totalmente sbagliato chiedendomi quasi 900 euro, e adesso nonostante io abbia pienamente ragione hanno fatto lievitare l'importo chiedendomi quasi 3.000 euro. Ci rendiamo conto di come questi rovinano le persone? E perchè chi di competenza non ci tutela da questi strozzini? Cordiali saluti Pierpaolo Venditti (Avezzano)

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