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Lettere al Direttore

Come il vino

Caro Direttore, speravo molto nel governo Renzi, forte anche dell'accordo non di poco conto con Berlusconi, ma dal 22 febbraio, giorno in cui si è insediato, sembra che tutti facciano a gara a mettergli i bastoni tra le ruote, in primis il Pd, e non poteva essere altrimenti, visto lo sbandanento che ormai imperversa nei cattocomunisti. Che l'ostruzionismo avrebbe aspettato al varco il nuovo governo era prevedibile, ma almeno si sperava che gli avrebbero lasciato il tempo di respirare. Ad onor del vero, sembra che Renzi le grane se le stia anche cercando con il lanternino, ad iniziare dalla nomina dei 4 sottosegretari, tutti del Pd, inquisiti: non ha mantenuto nemmeno uno dei 10-12 propositi fatti mesi or sono, ad iniziare da quello relativo alle tasse, che ha subito aumentato; inoltre si è messo a fare il "Messia" girando tra le scuole come se non fossero politicizzate abbastanza. Se voleva fare l'apostolo poteva almeno iniziare a far visita agli ospedali, molti dei quali indegni anche per il terzo mondo. Che dire, inoltre, del suo anglicismo molto simile a quello di Monti che ci rese edotti sullo spread, che ci scodellava da mattino a sera, mentre attoniti ci chiedevamo come avevamo potuto campare per tanti anni senza conoscere tale termine. Ora che sta per essere varata la nuova legge elettorale il mondo politico è scosso da una nuova "spallata":parità nelle liste tra uomini e donne e, pertanto, devono esserci rappresentanti di entrambi i sessi ed in numero uguale. I tuttologi politici si stanno scervellando se iniziare da un uomo o da una dona e poi proseguire altrenativamente oppure con altre modalità dando vita ad un'infinità di proposte. Orbene, tutto questo senza tener conto delle effettive capacità dei soggetti. Basta il sesso per stabilire la priorità ed il numero di coloro che possono essere eletti, i meriti non contano più? Altre novità che imperversano in questi ultimi tempi sono il "sessismo", termine fino ad oggi semisconosciuto e la "parità di genere" come se bastasse solo l'abito per fare il monaco mentre è superfluo quello che l'abito ricopre. Una curiosità: il femminile di medico sarà medica o medichessa? Sorprende non poco la sensibilità che ha mostrato Napolitano circa il sessismo, veramente commovente. Non vorrei sbagliarmi, ma mi sembra che costui nel 1956 facesse il tifo per i sovietici che massacravano i magiari. Che cambiamento, proprio come il vino, invecchiando migliora. Cordialmente Leonardo Cecca

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