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Lettere al Direttore

Proposta istituzione "Carta della trasparenza civica"

Caro Direttore, le posto (tra il serio ed il faceto, mica tanto per l'amoralità che trasversalmente ha colpito e devastato tutte le Istituzioni e i settori della vita pubblica) questa idea che potrebbe far storcere il naso a parecchi cittadini, politici ed amministratori in testa, per la fin troppa trasparenza e convinta onestà che mi ha spinto a pensarla e proporla, con l'intento di "stimolare" una fecondo dibattito su temi cruciali come " trasparenza, merito, onestà, premialità" , che costituiscono le basi della democrazia almeno "ideale". "La trasparenza, in un sistema democratico, è la base fiduciale che lega il cittadino alle Istituzioni e quindi dovrebbe costituire un rapporto biunivoco del tipo "io ti dimostro e tu mi dai". Da questo presupposto di trasparenza, già in atto nelle democrazie maggiormente evolute, scaturisce il senso della mia proposta. Propongo l'istituzione di un documento (Carta della trasparenza civica) rilasciato a tutti i cittadini che certifichi l'identità del cittadino riguardo alla sua osservanza delle leggi (sotto il profilo civile, penale e fiscale) che consenta di verificare la sua idoneità al godimento totale dei diritti civili in equilibrio con i doveri di buon cittadino espletati. Il criterio dovrebbe essere quello dell'attribuzione di un punteggio ossia, supposto che la piena idoneità sia pari a 100, ogni comportamento illecito (pesato per gravità in relazione alle infrazioni commesse di natura civile, penale e fiscale) dovrebbe comportare "ope legis" una decurtazione del punteggio iniziale proporzionalmente alla gravità delle infrazioni commesse con relativa annotazione di ogni singola condanna passata in giudicato in maniera definitiva. Ciò comporterebbe una limitazione temporale dei suoi diritti civili (con esclusione dei diritti non negoziabili e costituzionalmente sanciti quali cure sanitarie, sostentamento esteso ai familiari conviventi, l'istruzione obbligatoria,la difesa in sede giudiziaria). Per converso al cittadino cui sono riconosciuti meriti speciali per essersi distinto in imprese o azioni di altissimo valore civile e sociale, tali meriti vanno premiati con un incremento di punteggio oltre 100, proporzionale al loro valore. Per i cittadini non in regola è garantito un percorso di riabilitazione obbligatorio al termine del quale una Commissione di garanzia attesti l'idoneità o meno al reintegro dei diritti "congelati" con riacquisto del punteggio in precedenza decurtato e relativa riabilitazione. Ai cittadini osservanti dovranno essere riconosciute,per diritto, agevolazioni nel mondo del lavoro, della fiscalità, dell'accesso al credito, dell'istruzione, della formazione professionale, attenuazione delle pene per reati colposi e minori senza recidive specifiche, accesso alle cariche pubbliche e politiche (requisito imprescindibile) Lo scopo del documento è unicamente quello di dimostrare la regolarità e trasparenza del proprio "status" civico , promuovendo ed incentivando i comportamenti esemplari e pertanto, non costituisce l'ennesima schedatura, ma la certificazione dell'identità assolutamente trasparente del cittadino onesto ed esemplare, quindi meritevole di tutte le "attenzioni" che lo Stato gli deve..." Grazie per l'attenzione che vorrà riservarmi.

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