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Lettere al Direttore

richiesta di grazia

Egr. Direttore la seguo spesso, mi aiuta a recapitare questa mail al Presidente Renzi? Ho letto il suo articolo su Angiola Armellini che evase miliardi e le faranno una multa ridicola, voglio anch'io lo stesso trattamento anche se io ho evaso per necessità e non per ricchezza che non ho Spero possa aiutarmi davvero, non voglio arrivare a gesti estremi per farmi ascoltare Nessuno mi risponde Grazie Luigi Boggia Ill.mo Presidente Renzi, mi permetto di scriverLe dopo aver sentito in TV che Lei stesso ha invitato i cittadini a farlo, spero che questa mail possa davvero giungere alla Sua attenzione perchè la nostra comincia ad essere una situazione molto grave. Il mio nome è Luigi Boggia, sono di Aosta, ho 54 anni, sono un piccolo webmaster con una mia agenzia in proprio. Sono sposato con Maria 36 anni, il 3 febbraio è nato il nostro Valerio. Il problema è che mia moglie non ha mai trovato lavoro pur essendo laureata e un'ottima webmaster, i tempi sono duri per quelli normali come noi. VIsta la forte crisi e gli incassi non bastano più da qualche anno abbiamo iniziato a vendere cose che in casa non servono più e altri oggetti che la mia famiglia ci ha donato, inoltre mio papà faceva degli oggetti artigianali che mi donava da vendere, il tutto sul web per qualche solod extra. Inoltre ho fatto anche dei voli in tandem per turisti con il parapendio, io sono pilota. Ora sono sotto indagine da parte dell'Agenzia delle Entrate che mi sta analizzando dal 2007 in avanti, mi stanno facendo migliaia di euro di multe ingiustificate perchè noi non abbiamo rubato niente a nessuno, non si devono pagare le tasse sulla vendita di cose proprie usate ma loro non credono e dicono che sono incassi in nero del mio lavoro, ci stanno portando via tutti i nostri risparmi, non arriviamo alla fine del mese, tra poco saremo costretti alla miseria, mia mamma che prende 800 euro al mese di pensione ci sta aiutando, si rende conto a cosa siamo ridotti? Mia moglie nel 2010 si è ammalata gravemente e per curarla sono stato costretto a spendere 14.000 euro perchè l'asl non riconosceva la sua malattia così abbiamo pagato con i nostri risparmi, dov'era lo stato quando noi eravamo in difficoltà, adesso arrivano a prenderci i risparmi. Questa è una sintesi del racconto, non la faccio troppo lunga ma i dettagli sono davvero raccapriccianti e vergognosi, per forza la gente si ammazza, io non voglio arrivare a tanto ma certamente non starò a vedere la rovina della mia famiglia, il nostro bimbo ha diritto al suo futuro. Non sono qui a Lei per chiedere soldi ma semplicemente vorrei che mi annullassero le sanzioni in modo da lasciarmi lavorare in pace e poter provvedere alla mia famiglia. Io non sono un evasore ma ho fatto delle piccole vendite per necessità. gli evasori sono altri, io non godo di protezioni e vivo solo del mio lavoro di piccolo artigiano in crisi. Chiedo la grazia e l'annullamento delle sanzioni, non ce la faremo a pagare e non vogliamo finire per strada con un bimbo piccolo. Presidente per favore Lei è la nostra ultima speranza, dia un aiuto ai cittadini onesti, ci faccia questa grazia in qualche modo e al più presto. Spero di poter ricevere una risposta, posso anche venire a Roma per trovarLa. Mi scusi se mi sono permesso di contattarLa ma Lei sembra diverso dagli altri e contiamo sul Suo operato. La preghiamo di darci un aiuto, io non ho mai chiesto niente a nessuno ma questa volta sono davvero disperato, non voglio arrivare a gesti estremi ma se non mi danno scelta qualche cosa mi dovrò inventare per la mia famiglia. Attendo un riscontro il più presto possibile anche se so che avrà cose più importanti da fare e migliaia di email da leggere, magari stavolta sarò fortunato. Grazie per l'attenzione. Luigi Boggia Corso Battagione Aosta 197 11100 Aosta 347 6496679

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