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Lettere al Direttore

Propongo l’istituzione delle quote sociali

La mia proposta si basa sul fatto che 85% della popolazione italiana e’ composta da persone che guadagnano sotto i 35.000 euro l’anno formata da disoccupati , operai, impiegati, insegnanti , infermieri e molti altri che costituiscono l’ossatura dell’economia del paese , ma la rappresentanza del nostro governo e’ costituita dal 90% di persone che guadagnano oltre 100.000 euro l’anno formata da imprenditori , avvocati, giornalisti ,dirigenti e molti altri di pari categoria . La domanda e’ molto semplice, come possono persone che ci governano capire l’esigenze della popolazione, quando le stesse non hanno mai vissuto , nemmeno nella loro più lontana immaginazione, una vita normale dove ogni euro ha un valore, dove l’imprevisto non ti fa dormire, dove una malattia di un famigliare diventa non solo una condanna fisica , ma anche economica . Vorrei che le leggi fossero fatte nel nome del popolo italiano e non delle lobby che pagano i politici che distruggono questo paese sia in termini territoriali che economici , chiedo che venga appoggiata questa mia proposta perché è di fatto la base per cui tutto ciò che il governo possa fare abbia un senso reale e non siano i soliti specchietti per le allodole portando questo paese al baratro . Ci sono oggi categorie d’italiani ricchissimi, altre alla fame e costrette per l’umiliazione a suicidarsi , ma vi sembra questo un paese democratico o una dittatura silenziosa

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