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Lettere al Direttore

Ferrovie e manager

Gentile Direttore, leggo dei lamenti dell' amministratore delegato delle Ferrovie italiane circa il ventilato taglio agli emolumenti dei grands commis pubblici. Egli afferma che il suo omologo tedesco guadagna il triplo. Sarà vero però altrettanto vero che il servizio dato dalle ferrovie tedesche, la mitica Bundesbahn, è ben diverso. Qualche esempio. L' orario di arrivo e di partenza è così rispettato che ci si può basare l' ora esatta. Le carrozze sono pulite, compresi i WC, con aria condizionata sia di inverno che di estate. Sui treni a prenotazione obbligatoria ( che si paga abbastanza)non si assiste allo sconcio spettacolo tutto italiano di abusivi, "portoghesi", ed extracomunitari con enormi bagagli che salgono ed occupano posti ed ingombrano i corridoi sia di seconda che di prima classe( ma la prenotazione obbligatoria non comporta che salgano solo coloro che hanno un posto a sedere?). In Germania ma anche in Spagna -!!!- ed in Francia o Inghilterra) alle stazioni gentilissimi controllori verificano il biglietto su chi sale in treno. E così via. Se il Dr. Moretti garantisse tutte queste cose in Italia per me potrebbe ricevere anche il quadruplo dei suoi attuali emolumenti. Ma se il "prodotto" che da sua gestione è questo allora è meglio che se ne vada all' estero. Cordialmente . A Usai.

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