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Lettere al Direttore

Non toccare le pensioni medio basse.

Egregio Direttore Maurizio Belpietro, vogliono toccare le pensioni del ceto medio-basso, ovvero far scoppiare una “guerra civile”. Poche sere fa in un dibattito televisivo si parlava del CNEL ed è venuto fuori che questo ente istituzionale passa un gettone di presenza annuale ai tre sindacalisti della triplice di €. 25.000,00 cadauno e questi Signori non hanno fatto neanche la presenza o il minimo sindacale, ma hanno percepito il GETTONE INTERO. Avrei il piacere di sapere in quali altri enti, associazioni ecc. i sindacalisti ED ALTRI PARASSITI percepiscono gettoni di presenza (senza presenza). E’ vero, qualcuno, timidamente, ha detto che il “gettone” viene dato al sindacato (personalmente NON CI CREDO). Ricordo perfettamente quando era sindacalista Epifani, un giornalista gli fece la domanda: qual è il suo stipendio da sindacalista? “ Piangedo” disse: sui 2500,00 euro (altri dissero non so’). E’ noto che le aziende di stato , IRI ecc., a partire dagli anni che furono sono state il pozzo di san patrizio dei politici e degli uomini di stato, le opere incompiute lautamente pagate, i contributi elargiti ai “PROGETTI DEL NULLA” vedere quelli concessi all’associazione dello scienziato Zichichi, in INTERNET ci sono esaustivi ED INTEMINABILI elenchi con nomi e cifre da capogiro. Forse è il caso di andare a riprendere quei denari dati a pioggia a quegli impareggiabili approfittatori e truffatori di stato. Sarebbe ora di andare a vedere i tanti Mastrapasqua che hanno più di due incarichi, contemporaneamente in diverse città italiane ed a livello internazionale (Prodi asserisce di avere una cattedra universitaria in Cina, oltre alle tante consulenze), tra questi ci sono i tantissimi professori universitari che contemporaneamente svolgono la professione forense (vietata dalla legge perché conflittuale), incarichi di consulenza , convegni, simposi, componenti di commissioni tecniche, consultive, di saggi, autori di libri, membri di consigli di amministrazioni societarie ed associative ecc. (vedere il legale di Tanzi); i tanti magistrati che contemporaneamente svolgono la presidenza in commissioni tributarie (anche fuori sede),docenze universitarie ( un magistrato dell’Aquila), corsi formativi e di aggiornamento presso società pubbliche e private, simposi, convegni, autori di libri( per scrivere un libro medio piccolo ci vuole più di un anno), presidenti di società (ci sono anche questi) ecc. Francamente non riesco a capire se questi signori sono dei pazzi stacanovisti o evasori fiscali impenitenti, ricordo che per i redditi annuali IRPEF di importo superiore ai 75.000,00 (settantacinquemila,00) si paga l’aliquota del 43% oltre all’addizionale regionale, comunale ed i contributi pensionistici e sanitari. E’ incostituzionale ritoccare la pensione di una persona in quiescenza a distanza di anni, il calcolo della pensione è stato fatto dagli organi dello stato secondo la legge in vigore nel tempo ed in moltissimi casi è stato fatto un calcolo pensionistico per difetto e mai per eccesso. Ancora una volta devo rilevare che i peggior nemici dei lavoratori sono i partiti della sinistra ( anni fa D’Alema in una intervista televisiva decantava l’abbassamento dell’aliquota IRPEF dal 27% al 26%, ma evitava di pubblicizzare L’ISTITUZIONE dell’addizionale regionale e comunale -prima anche provinciale -a partire dagli anni 1998/1999 ed istituzione della micidiale IRAP nell’anno 1998 -imposta sulle attività produttive-; oggi sappiamo come la politica spende e spande i denari sottratti al popolo italiano (mutande, sexi shop, convegni amorosi in alberghi di lusso ecccccccccccccccccccccccc.- .

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