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Lettere al Direttore

Dei migranti

Egregio Direttore, inizialmente sbarcavano a decine poi a centinaia ora a migliaia. I primi da barchette i secondi da barconi ed infine gli ultimi, visti i numeri, da navi militaria da “crociera”. Se e lo ripeto se, barchette e barconi sino ad ora utilizzati sono stati sequestrati e distrutti, mi sorge il dubbio che nella realtà al contrario siano entrati nel circuito del ricicla e che in acque internazionali facciano la spola tra le navi militari da “crociera” dell’onlus Italia e le coste del Nord Africa come scialuppe per il trasbordo persone! Naturalmente il tutto sotto l’alto patrocinio delle organizzazioni umanitarie internazionali (FAO, ONU etc.) che dietro la parola aiuto nascondono il loro totale fallimento e quello delle loro politiche umanitarie in questi paesi per non essere state in grado in più di mezzo secolo di vita di assicurare nei fatti quello di cui a parole sono bravissime così come nello sperpero del denaro sino ad ora ricevuto. Con buona pace loro, della Boldrini, ma non di chi subisce queste politiche dissennate: il popolo italiano. Distintamente. Fabio Piccinini

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Commenti all'articolo

  • bettely1313

    26 Aprile 2014 - 17:05

    Stiamo scherzando con il fuoco. Tutta questa gente che arriva in Italia, si organizzerà e ci butteranno fuori, sembra impossibile ma la disperazione ti porta a reagire in qualsiasi modo. Forse non sarà sufficiente nemmeno rimanere chiusi in casa perché questi disperati e tali rimarranno qui in Italia, perché impossibile accoglierli ci ruberanno tutto e toccherà difenderci non solo con i bastoni

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  • giacomolovecch1

    26 Aprile 2014 - 15:03

    Fin troppo evidente che c'è un business che va migliorato con un imbarco diretto sulle navi italiane, e, poi alla polizia manca il carburante per far circolare le auto!!!!!

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