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Lettere al Direttore

Silvio

Egregio Direttore Belpietro, sono fiduciosa che questa mia lettera verrà pubblica. Passo ora ai motivi che mi spingono a scrivere tramite Lei a Berlusconi, ossia dare alcuni suggerimenti ( senza alcuna presunzione) da sfruttare in campagna elettorale: 1) Berlusconi spieghi in modo chiaro e con maggiore grinta i punti del programma elettorale di Forza Italia, adottando una linea chiara e prendendo le distanze da Renzi, altrimenti la gente non capirà; ribadisca come un mantra e senza giri di parole che gli 80 euro vengono dal prelievo su depositi e conto corrente ( le casalinghe e gli anziani non lo sanno) di ciascun italiano; spieghi che la legge elettorale è indispensabile e che siamo stufi di sorbirci Presidenti comunisti pagati con i nostri soldi e non eletti dagli italiani; sottolinei marcatamente la distanza da Grillo per il suo estremismo e per la mancanza di un programma di governo; metta in evidenza il fatto che Renzi si è appropriato di molte riforme che hanno l'imprimatur di Forza Italia, ma passano come farina del suo sacco; eviti di parlare di grazia da parte di Napolitano (nemmeno motu proprio l'avrebbe concessa, nonostante ne abbia sollecitato la ricandidatura durante le Larghe Intese): ciò serve solo a metterlo in cattiva luce. Gli italiani sanno bene che in Italia gli altri imprenditori, forse evasori, non sono stati nemmeno sfiorati dalla Magistratura che invece di fare i processi si è interessata solo di Berlusconi; affidi il tema della giustizia a Toti e a tutti i candidati alle europee: 2) prometta l'abolizione dei senatori a vita ( dal Presidente della Repubblica a uomini meritevoli); tratti il tema-carcere, sottolineando che il decreto del ministro Biondi fu letteralmente aggredito dalla sinistra che oggi, incluso il Presidente Napolitano, lo invoca quotidianamente; batta continuamente sui danni dell'euro che molte persone attribuiscono al Cavaliere ignari che Prodi ha portato gli italiani in Europa obtorto collo e illustri in modo semplice i lati negativi di questa Europa, chiarendo la posizione del nostro partito sull'euro; 3) quanto ai traditori passati nel nuovo centrodestra, spero si possa votare presto, proponga una legge che dichiari decaduto per il resto della legislatura in corso il mandato di chi raggiunge nuove sponde (il centrodestra ha perso pezzi proprio per questo motivo) o si dissocia e fonda nuovi partiti. Ciò non solo ha determinato la nascita di nuovi soggetti politici (vedi Ncd o FdI ), ma ha decretato la morte del bipolarismo, meglio il bipartitismo, e la soglia del 4,5 è troppo bassa per eliminare i partiti piccoli che proliferano sempre più. Io al posto di Alfano e company, non mi importano i motivi che li hanno spinti a fare quel passo, mi sentirei schifata nel pensare di aver sfruttato in modo vergognoso i voti ricevuti dagli elettori del Pdl. Moriranno comunisti! 4) consideri che la scuola è una fucina per la sinistra, complici anche molti dirigenti ( si ripristini il vecchio Preside, per favore). Ricordo le ostilità nei confronti della Moratti prima e della Gelmini poi. A proposito di scuola, io conosco bene quali sono i mali che la affliggono, ma sarebbe troppo lungo parlarne. La scuola è prevalentemente rossa e ... lascio immaginare il non detto. Prima di chiudere vorrei sottolineare una grave carenza del centrodestra: manca un'azione politica a livello locale perchè i sindaci, una volta andati al potere o dismesso il mandato, non fanno più politica, non avvicinano i giovani, non informano i cittadini e si ricordano di loro solo quando devono chiedere il voto.. Occorrono le persone giuste al posto giusto. Lucia Serinelli

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Commenti all'articolo

  • Franco Pezzali

    03 Maggio 2014 - 00:12

    I democomunisti pensano e sognano un giorno di poter riscrivere così il primo articolo della Costituzione : L'Italia è un repubblica del partito democratico fondata sul lavoro degli altri, ma soprattutto sui soldi degli altri.

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  • jongingiullo

    02 Maggio 2014 - 14:02

    E anche vero che i presidenti "comunisti" sono pagati dal popolo, come e vero che il presidente Berlusconi di quei soldi non ne ha bisogno perchè li ha gia presi al popolo da un pezzo. E sacrosanto invece che le idee di Berlusconi se non le mette in opera Renzi al piccolo Silvio non lo lasceranno mai fare. Bene a Renzi e furbo a Berlusca che fa sempre finta di incavolarsi

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