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Lettere al Direttore

Alfano e il "partito inutile"

Egregio Direttore ho letto le dichiarazioni del ministro Angelino Alfano su Forza Italia, che il "nostro" (in senso ironico s'intende) ha definito un "partito inutile" e ancora "un partito nè carne nè pesce": peccato che di quel partito ha fatto parte fino a qualche anno fa, ricoprendo un ruolo di primo piano; poi le cose sono andate male per lui (non ha avuto ciò che voleva) ed ha abbandonato Forza Italia con una pattuglia di suoi simili: tutti traditori e affaristi. Alfano pensa che con gli insulti possa comprare i voti degli azzurri? Si è mai guardato allo specchio, facendo un esame di coscienza sui danni che lui e i suoi amici hanno fatto all'Italia con Letta prima e Renzi poi? Questo "signore", oltre che essere antipatico, è anche ingrato. Il ruolo di Alfano, da quando è al governo, è quello di sostenere i comunisti e se si dovesse avverare il mio sogno, che è anche quello di Berlusconi e di tutta Forza Italia, quella buona però, non quella rappresentata da Cicchitto o Sacconi (altro Giuda) o Lupi e così via, cioè che si giunga al bipartitismo come accade negli Stati Uniti e in Inghilterra, non si sogni di rientrare, nemmeno come alleato, nello schieramento di centrodestra: il suo posto è tra i comunisti, finchè i "compagni" non lo scaricano aprendo a Sel e Cinque Stelle. Per quello che ha detto merita di essere bandito da Mediaset e non esito a dire che ha avuto una bella faccia tosta a partecipare a Quinta Colonna, su Rete 4. Il voto a Forza Italia è inutile? Proviamo a ripercorrere l'inutilità e l'inefficienza del signor Ministro: annuncia la caccia al Killer che ha ucciso i tre bambini ma il Killer era già stato catturato; è all'oscuro dei fatti sul caso Alma Shalabayeva; ospite di Giovanni Floris su RAI 3 non riesce a superare lo scoglio dei 16 miliardi di euro equivalenti a vere e proprie " cancellazioni di agevolazioni"; imita spudoratamente uno slogan di Sel e per chiudere, tralasciando altro, il fallimento dell'operazione "Mare Nostrum". Oggi, infatti, siamo di fronte ad un'altra operazione che io ho battezzato " Mare Aperto". Alla luce di quanto detto sopra, che cosa bisogna pensare di una persona che occupa uno scranno così alto? Il signor Ministro, "ha toppato" tante volte che per rifarsi sfodera l'arma del disprezzo nei confronti di tutti gli elettori di Forza Italia, a cui ora chiede il voto. Abbia un po' di dignità e non si preoccupi della inutilità di Forza Italia, intanto nuovo centrodestra per poter raggiungere la soglia del 4% è stato costretto ad allearsi con Casini, visto che da solo non ce l'avrebbe fatta. Tengo a precisare, inoltre, che, dopo Casini, Follini e Fini, Alfano è tra gli imputati delle disgrazie causate a Forza Italia, ma gli italiani sanno bene chi è e come sia riuscito a crearsi il potere a cui, da buon democristiano, non intende rinunciare. Alle battute espresse dal " Ministro dell'inutilità" su Forza Italia, comunque vadano queste elezioni per noi, rispondo in questo modo: "meglio vivere un giorno da leone che cento anni da pecora". Popolo di Forza Italia non prestare attenzione alle sirene! Lucia Serinelli

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Commenti all'articolo

  • PatrizioIndoni

    12 Maggio 2014 - 16:04

    Concordo pienamente con l'articolo di Lucia Serinelli. Non c'è una frase che non sia vera.

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