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Lettere al Direttore

Complotto a insaputa di Napolitano

Gentile Direttore Belpietro,in una nota il Quirinale rende nota la sua posizione,non è una barzelletta,quello che tutti sanno e sapevano,solo gli autori del colpo di stato lo ignorano,loro non sono a conoscenza di quello che è accaduto,Napolitano parla di dimissioni liberamente e responsabilmente rassegnate,Monti senatore a vita è una bestemmia alla vita ,anche i non Berlusconiani avranno rimpianto il cavaliere con la cura Monti e Fornero,Passera,Di Paola…mi fermo qua dovremmo elencarli tutti. A questo punto credo che una commissione d’inchiesta sia doverosa,per rispetto nei confronti del popolo italiano dovrebbero chiederla tutti e bisogna capire il ruolo del garante dei cittadini e della Costituzione,lui è al primo posto della lista dicono le cattive lingue che gestisce l’Italia per conto terzi,questa è l’occasione per vedere se lui applica la legge o se segue altri percorsi comprensivi di interessi altrui . Comunque questa è la nota "Le dimissioni liberamente e responsabilmente rassegnate il 12 novembre 2011 dal Presidente Berlusconi, e già preannunciate l'8 novembre, non vennero motivate se non in riferimento, in entrambe le circostanze, a eventi politico-parlamentari italiani". Gli episodi "rivelati" dall'ex Segretario di Stato al Tesoro e da altri sono relativi a riunioni, tenutesi nell'autunno del 2011, di consessi europei e internazionali cui il Presidente italiano - al pari degli altri Capi di Stato non dotati di poteri esecutivi - non aveva titolo a partecipare e non partecipò. Il Capo dello Stato "fu mai portato a conoscenza" di "pressioni e coartazioni subite dal Presidente del Consiglio nei momenti e nei luoghi di recente evocati". "Le dimissioni liberamente e responsabilmente rassegnate" da Berlusconi "non vennero motivate se non in riferimento a eventi politico-parlamentari italiani".

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