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Lettere al Direttore

Serve un Grande Partito

Caro Direttore, ho 23 anni, sono un elettore di Forza Italia, sin dalla prima ora. Le scrivo per sottoporle la mia analisi, dopo il 16,8% di voti presi da Forza Italia. Come prima cosa mi sento di affermare che in Forza Italia bisogna fare una profonda riflessione sulla strategia politica del partito, completamente assente dalla sua nascita! Bisogna ricostruire un grande partito unico di centrodestra (immagino una democrazia bipartitica, stile Americano, con una sfida tra Repubblicani e Democratici italiani), che sappia accogliere le risposte di milioni e milioni di elettori cristiani e cattolici delusi, che da molto tempo non votano più o votano altro rispetto a Forza Italia, per molte ragioni (corruzione, malaffare,...). Gli elettori che sono rimasti in Forza Italia, sono elettori che votano Berlusconi, "per quello che è stato e non per quello che sarà", ormai è un compianto a un leader azzoppato, limitato nella sua azione politica, ma che ha dato tanto al partito e prima ancora all'Italia, e questo gli va dato atto. Ma non basta, serve altro! E' ora di ripartire con energie e speranze nuove, con persone per bene della società civile, imprenditori, studenti, che dovranno perseguire una linea chiara, raccogliere tutti quegli elettori che il Movimento ha perso in questi anni e partire per un futuro che sappia ridare la vittoria e la speranza di una Italia liberale. Sento troppi "siente ancora qua", no, non va bene, basta con gli "ancora"! E' tempo di iniziare un nuovo cammino, andare oltre quello che è stato, ridare speranza a un futuro che, continuando di questo passo, sarà tutto di Renzi! Serve, rinnovamento di idee, di persone, di entusiasmo! Il partito è spento, appannato dalla limitatezza di Berlusconi, e questo non va bene, per un partito che si candida a guidare l'Italia del domani.

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