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Lettere al Direttore

Richiesta di perdono

Gent.le Direttore, sono un ex comunista che rimasto deluso dal comportamento anti operaio del PD, specialmente in riferimento alla legge Fornero, ha dovuto rivedere tutte le proprie convinzioni circa la dottrina che quel partito negli anni mi ha trasmesso. In verità ero obnubilato da quella cultura, al punto da non giudicare con obiettività le posizioni differenti rispetto ai problemi, espresse da altre persone. In questo contesto, ho sempre visto un BELPIETRO servo di qualcuno e per questo oggi desidero CHIEDERLE SCUSA e perdono per averLa più volte sbeffeggiata nei discorsi di società. Quando ho iniziato ad ascoltare, con desiderio di capire quello che diceva, prima non ascoltavo neppure, mi sono reso conto delle bugie con cui la sinistra ha avvelenato il mio senso critico ed oggi mi ritrovo con desiderio ad abiurare i quarant'anni di voto che ho concesso a questi buffoni ed opportunisti. Forse questa mia la farà sorridere, ma a me è necessaria per mettere a posto la coscienza sapendo che con quel suo simpatico sorriso mi perdonerà. Da oggi potrò essere un uomo più libero. Ho scritto anche ai vari giornalisti che ritenevo essere " servi " chiedendo anche a loro di perdonarmi. Con trovata stima Marcello Pantini

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