Cerca

Lettere al Direttore

Violazione grave e reiterata della Costituzione.

Caro Direttore, Le scrivo per l'infame problema che hanno gli esodati e non solo, in seguito all'approvazione della legge Fornero. E la proposta di legge Damiano pare anch'essa foriera di guai, iniquità e penalizzazioni. Concettualmente si arriva a dire che gli esodati e simili sono delle vittime sacrificali e va bene così. Pensano di mettere 400.000 e passa lavoratori sulla pietra sacrificale come fossimo nella civiltà dei maya? Così non si accorgono che fanno regredire il diritto di millenni. Prima se la sono presa con gli imprenditori, ora con i pensionabili e poi .... Mai nella storia della Repubblica si era caduti così in basso nel rispetto della Costituzione. Vita mea, morte tua, cioè dicono, è bene che sia garantita la mia pensione a scapito di altri. Un simile ragionamento è FUORILEGGE, perché viola l'art. 2 e 3 della Costituzione che prescrivono la SOLIDARIETA' e L' UGUAGLIANZA SOSTANZIALE. E per inciso vi pare che gli 80€ rispettino il principio di uguaglianza? In infiltrato.it sta scritto: ... veniva estratto il diritto alla pensione. Ed anche a me risultano motivazioni irrazionali che negano la pensione per non aver versato un contributo volontario, quando i contributi erano stati versati tutti a sufficienza dal datore di lavoro. Poi mi dicono che hanno negato la pensione perché i contributi non sono stati versati in modo continuativo, anche se sufficienti, eccetera. Certi esodati si sono ritrovati senza nessuna colpa, per chiusura dell'azienda, senza lavoro e pensione con più di 40 anni di contributi. Vi sembra uno Stato civile il nostro se si commettono queste infamie? Il principio di UGUAGLIANZA è stato calpestato perché solo alcuni sono stati salvaguardati e in modo discriminatorio. Certo il costo delle pensioni è alto, ma alti sono stati i sacrifici e i contribui versati. E I sindacati, ma dove stanno? Pare che dicono che i pensionabili devono essere responsabili. Ma Felice Casson ci illustra che in sostanza la legge consente il 10% di discrezionalità nei bilanci. La tangente legalizzata. Ma dove siamo arrivati? Il professore Vaciago da tempo ci dice che gli appalti in Italia costano circa il 30% di più. Ma per il popolo dei poveri pensionabili, i soldi non ci sono mai. E i sindacati cosa fanno se le firme per i referendum le deve raccogliere la Lega? E i Patronati mi hanno detto ligi ai diktat del boiardo di turno, che la pensione non spetta perché non era versato un contributo volontario. Cominciamo con ABROGARLI questi Patronati, perché sono un DOPPIONE e sono pagati con i nostri soldi. Direttore Maurizio Belpietro ci dia una mano su questa linea, è una battaglia di civiltà. Il sottoscritto che aderisce alla Rete dei Comitati ha organizzato una prima manifestazione al suono della MARSIGLIESE basandosi sul motto latino che riguardava Cesare e che per bocca di Cassio diceva: caro Bruto, la colpa non è nelle stelle se siamo schiavi, ma in noi stessi. Dovreste trovare qualche foto e video della prima manifestazione su Facebook scrivendo Giorgio Coati. VI PREGO ANCHE DI CONTATTARCI: tigior@yahoo.it tel. 0457652892 cell. 3332138367 tel. 0457652151.Ciao e grazie.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog