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Lettere al Direttore

Le menzogne di De Magistris a Ballarò

Egregio direttore Belpietro, Ieri, alla trasmissione Ballarò, il sindaco De Magistris, ha reagito alle considerazioni di Mr Rudwack riguardo la cattiva amministrazione della città di Napoli. La mia analisi che scriverò non è pregiudiziale, ma obiettiva, dando ragione a Mr. Rudwack. La giunta comunale di De Magistris inizia la sua attività chiudendo le strade, nulla da eccepire a riguardo, se questo fosse stato fatto seguendo il criterio scientifico di quali e come chiuderle, perché deviare – per esempio - 100 veicoli su un’altra strada, quando in precedenza ne – dico sempre per esempio – passavano 20 può generare il crollo di un palazzo, come è accaduto alle spalle del lungo mare, per non parlare di strade che stanno sprofondando. Il ritardo – di due anni -, dopo svariate proteste, di permessi per coloro che vivevano nella zona di piazza Dante dimostra come ogni scelta è guidata secondo criteri di facciata, ma non di oculata predisposizione a sapere che cosa fare, a riguardo non vorrei sottolineare che la lotta all’inquinamento non è diminuito, perché – proprio nella zona di Piazza dante – i motorini attraversano quella zona infiltrandosi in vicoli limitrofi, non vi lascio immaginare quanto sia aumentato l’inquinamento acustico per molti cittadini. De Magistris ha detto che la spazzatura non è più presente, ma non dice che le strade sono più sporche di prima, senza alcuna manutenzione di taglio degli alberi e di erba selvatica. Un esempio a riguardo è la diretta esperienza vissuta venerdì 13 Giugno recandomi alla manifestazione di Forza Italia alla Mostra d’oltremare. Per entrare nella Mostra, ho dovuto percorrere un piccolo tratto di viale Kennedy, dove è stato fatta la pista ciclabile, ma ormai l’erba cresceva ovunque, nonché il puzzo di urina, impediva il passeggio e l’uso della bicicletta. Potrei continuare su altri esempi, ma concludo rimanendo sulla costruzione della pista ciclabile; sono stati soldi gettati, perché Napoli non è una città - al di là di via Toledo e il lungo mare - adatta all’utilizzo della bicicletta, purtroppo la segnaletica della pista ciclabile è stata fatta anche in zone assurde, aggiungo che l’aumento del biglietto per i servizi pubblici, non ha prodotto un miglioramento di questi, anzi l’ha peggiorato e chi usa la bicicletta deve anche pagare il biglietto per questo mezzo proprio. Tre anni di amministrazioni, il turismo è rimasto sempre lo stesso, cioè quello di passaggio verso la costiera amalfitana e le isole. Lascio da parte la mia critica per i soldi utilizzati per garantire le sovietiche cooperative, che basano il loro servizio sottopagando il personale e gli operatori che lavorano per loro, nonché aumentando il clientelismo sindacale reiterando all’infinito la necessità di possedere titoli per lavorare. Mi creda direttore, è la peggiore giunta comunale degli ultimi 15 anni. Un cordiale saluto, dr. Lino Arenare

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Commenti all'articolo

  • luigifassone

    18 Giugno 2014 - 16:04

    Ha ragione,ma Mr.Rudwack è Mister Luttwak. Meno male che non è RUTT wack

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