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Lettere al Direttore

Uguaglianza?

Non so se i frequentatori di questo sito abbiano letto “Buio a mezzogiorno” di Arthur Koestler. Il protagonista, comunista pentito, Rubashov giunge alla conclusione di aver sbagliato a considerare ugni essere umano parte infinitesima (un cento milionesimo, un cinquecento milionesimo) di una società come se l’individuo non esistesse. Penso che bisognerà sforzarsi per ridurre le differenze ma prendere atto che non si possono fare sparire. Un giorno ero andato in un ufficio per una pratica. All’ingresso si presentò una bella ragazza con un cagnolino. Il commesso le disse che non poteva entrare con l’animale. Andai a sbrigare la faccenda in una stanza e mentre stavo uscendo rividi il commesso con il cagnolino sulla testa seguito dalla ragazza che andavano verso una stanza. Mi chiedo se quella ragazza, anziché essere tutta curve fosse stata un cesso, se la vicenda avrebbe avuto lo stesso esito.

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