Cerca

Lettere al Direttore

Al centro della sanità deve stare “il cittadino” e non il “bilancio” delle singole strutture.

Si registra un aumento della mortalità per cancro della popolazione locale nell’area che comprende parte delle provincie di Napoli e di Caserta, nota come il “triangolo della morte” per via dello smaltimento illegale dei rifiuti tossici. Detto questo mi preme sottolineare che la mortalità per cancro varia anche per la qualità dei servizi prestati dal servizio sanitario. Uno dei problemi maggiormente avvertiti dai cittadini sono soprattutto le liste di attesa. La prevenzione e la diagnosi tempestiva è essenziale per combattere il cancro. Spesso anche le richieste mediche prescritte con codice di priorità urgente non vengono eseguite in tempi brevi. Le liste di attesa spesso continuano ad avere dei tempi ‘biblici’. Determinati esami, in alcune realtà territoriali, vengono effettuati con un tale ritardo che perdono molto del loro valore medico e, nel frattempo, la condizione di salute del paziente può peggiorare in maniera irreversibile. I tempi variano da regioni a regioni. Bisogna prendere iniziative per velocizzare le liste di attesa di tutto il territorio nazionale. La gestione della Sanità deve essere uniforme . Per limitare anche la fuga dei pazienti da una regione all’altra. Al centro dell’attività sanitaria deve stare “il cittadino” e non il “bilancio” delle singole strutture. I cittadini non devono essere penalizzati solo perchè risiedono in Regioni male amministrate. Angelo Ciarlo angelociarlo@gmail.com

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog