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Lettere al Direttore

Agosto, negoziante mio non ti conosco

Agosto, negoziante mio non ti conosco. Tutte le mattine andiamo a fare la spesa dai nostri abituali fornitori e, puntualmente, ci affliggiamo ascoltando le loro lamentele. Che non ce la fanno più, che le tasse si mangiano tutti i loro introiti e così via piangendo. Poi arriva agosto e loro se ne vanno in vacanza mentre noi, rimasti in città, andiamo alla ricerca disperata di qualche negozio aperto. Ma poi ci consoliamo al pensiero che quei poveretti, almeno per un mese, non penseranno ai guai nelle loro ville di montagna o al mare.

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Commenti all'articolo

  • gisto

    11 Agosto 2014 - 11:11

    Scommetto che questo signore tutti i mesi prende regolarmente il suo stipendio ed è più certo di quello che il Sole sorga al mattino.I commercianti non sono dei servi al suo servizio,è gente che DEVE lavorare 12 ore al giorno per sopravvivere,senza pesare sulla spesa pubblica con Cassa Integrazione,malattie,infortuni.

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  • mamba3

    11 Agosto 2014 - 11:11

    Complimenti alll'intelligenza di questo Signore , che legge in Topolino invece dei numeri delle imprese e negozi che anche quest'anno hanno dovuto chiudere. Ma a quali ville al mare o in montagna ti stai riferendo, piccolo ometto invidioso e rancoroso? Pensi che siano tutti ricchi ed evasori i commercianti? Leggo tanta invidia e rancore nelle tue parole, tipiche di una mentalità "sinistra".

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